Ue a Italia, nodo debito-competitività

Gli squilibri macroeconomici dell’Italia restano eccessivi e la Commissione Ue proseguirà il monitoraggio dei rischi identificati con il debito molto elevato, una produttività inadeguata e scarsa competitività. E’ quanto si legge nel nuovo rapporto sugli squilibri dove l’Italia compare nel nutrito gruppo di Paesi più a rischio. La Commissione quindi stenderà un’analisi approfondita  a febbraio 2016 per l’Italia e altri 17 Paesi Ue che presentano squilibri. Tra essi c’è anche la Germania che continua ad essere sotto osservazione per il surplus troppo elevato. ‘A febbraio 2015 la Commissione ha concluso che l’Italia presenta squilibri macroeconomici eccessivi che richiedevano azioni decise e un monitoraggio specifico, in particolare sul debito molto alto e la debolezza della competitività. Nella classifica aggiornata sono diversi gli indicatori che oltrepassano le soglie indicative, in particolare perdita di quote di export, debito, disoccupazione e aumento di quella giovanile’, scrive Bruxelles nel nuovo rapporto.

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