Ucraina – Con l’inverno alle porte Mosca scaglia un imponente agli impianti di gas
Nicola Mangialardi
3 Ottobre 2025
Apertura, AperturaII, Cronaca, Economia, Esteri, FEATURED, News, Politica, Politics, World
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Da Mosca, nelle ultime ore, è partito l’ordine di lanciare ben 60 droni 35 e missili contro gli impianti di estrazione e lavorazione del gas ucraino della Naftogaz nelle regioni della Poltava centrale e di Kharkiv per colpire le risorse destinate al riscaldamento del Paese durante il prossimo inverno. L’aviazione militare e l’esercito di Putin hanno colpito in maniera decisiva e chirurgica gli impianti di gas naturale ucraini dell’azienda statale di Kiev. Secondo fonti ucraine questo è il più imponente attacco dall’inizio del conflitto. Lo stato maggiore dell’aeronautica di Kiev ha fatto sapere che le forze militari di Mosca nel tentativo di neutralizzare la rete elettrica, alle porte del prossimo inverno, in modo da annientare la resistenza della popolazione ucraina, durante l’ultimo attacco, degli ultimi giorni, ha lanciato 35 missili e 381 droni. Per l’ amministratore delegato di Naftogaz, Serhii Koretskyi “questo è terrore deliberato contro le strutture civili che forniscono l’estrazione e la lavorazione del gas per la normale vita della gente. Questo tipo di bombardamenti non hanno nessuno scopo militare. Questo è l’ennesimo atto di cattiveria russa che ha il solo scopo di privare gli ucraini del calore in inverno”.