Ubi Banca, Intesa San Paolo lancia Opa

Intesa Sanpaolo lancia una offerta pubblica di scambio volontaria sulla totalità delle azioni di Ubi Banca. Scambio di azioni Per ogni 10 azioni di Ubi portate in adesione all’Offerta saranno corrisposte 17 azioni ordinarie di Intesa Sanpaolo di nuova emissione, valorizzando quindi Ubi di 4,86 miliardi, la cifra corrisponde ad un premio del 27,6% sui valori di venerdì 14 febbraio. L’Opa è stata promossa per “consolidare la propria leadership nel settore bancario italiano“.

L’accordo con Intesa San Paolo UnipolSai ha raggiunto un accordo con Intesa per rilevare, in caso di successo dell’Opa su Ubi, i rami d’azienda delle compagnie assicurative Bancassurance Popolari, Lombarda Vita e Aviva Vita partecipate da Ubi Banca. Lo si legge in una nota di Unipol in cui si comunica  che il gruppo bolognese sosterrà l’aumento da un miliardo di Bper, di cui è primo socio con il 19,9% del capitale.

Il ruolo di Bper Bper comprerà 500 filiali in Nord Italia. L’istituto ha sottoscritto con Intesa San Paolo un contratto che prevede, in caso di successo dell’Opa su Ubi Banca, l’acquisto di un ramo d’azienda composto da circa 1,2 milioni di clienti distribuiti su 400/500 filiali bancarie, ubicate in prevalenza nel nord del Paese, e da attività, passività e rapporti giuridici ad essi riferibili.

L’operazione sarà supportata da un aumento di capitale fino a 1 miliardo di euro.

 L’offerta di scambio volontaria sulla totalità delle azioni di Ubi Banca lanciata da Intesa Sanpaolo non è stata concordata. Lo si apprende da fonti dell’istituto che non considererebbe comunque l’intervento come “ostile” perché la banca oggetto dell’operazione viene considerata tra l’altro ben gestita.

“Prima di diventare progetto, dovrà passare attraverso un complesso, e per nulla scontato, iter autorizzativo delle autorità vigilanti e di approvazione da parte delle assemblee”. Lo scrive – risulta all’ANSA – il ceo di Ubi, Victor Massiah, in una lettera ai dipendenti del gruppo.

“E’ molto presto per trarre considerazioni, ma è importante sottolineare come questa operazione rappresenti, per il momento, solo una proposta”. Lo scrive il ceo di Ubi, Victor Massiah, in una lettera – che l’ANSA ha potuto leggere – inviata ai dipendenti del gruppo. “L’offerta – aggiunge – sarà, secondo dichiarato da Intesa Sanpaolo, depositata in Consob entro il 7 marzo prossimo. Prima dell’inizio del periodo di adesione, previsto entro fine giugno, il cda di Ubi dovrà esprimersi al riguardo, a valle di una adeguata istruttoria”.

 “E’ un’operazione di mercato, c’è un’ops in corso, non posso commentare. Certamente è importante ci sia un consolidamento del nostro sistema bancario”. Lo ha detto il ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri, parlando dell’ops di Intesa SanPaolo su Ubi. Di fronte ad operazioni di mercato, ha aggiunto, parlando a Circo Massimo, “è bene che la politica stia fuori”.

 L’offerta di Intesa Sanpaolo “è piaciuta al mercato”. “Credo che la reazione del mercato abbia data una misura del vantaggio che tutti gli azionisti ottengono da questa operazione”. Così il presidente di Intesa San paolo, Gian Maria Gros-Pietro, ha commentato la reazione della Borsa all’ops su Ubi a margine dell’esecutivo dell’Abi. “Io dagli azionisti mi aspetto sì una risposta positiva. Se io fossi un azionista darei una risposta positiva, visto la valutazione che il mercato ha dato. Se fossi un azionista sarei contento di come è cambiato il valore del mio titolo dalla mattina alla sera”. Lo ha detto Gian Maria Gros-Pietro, presidente di Intesa, al termine dell’esecutivo dell’Abi, parlando dell’ops su Ubi Banca.

Pochi movimenti sui mercati azionari del Vecchio continente dopo l’avvio di Wall street, con i listini europei che confermano il loro rialzo in attesa della diffusione questa sera dei verbali dell’ultimo Federal open market committee (Fomc) della Fed, che dovrebbe dare qualche segnale sulla politica dei tassi degli Stati Uniti. Milano (Ftse Mib +0,9%) resta di qualche frazione la Borsa migliore del Continente, seguita da Londra e Parigi (+0,8%), con Francoforte che sale di mezzo punto percentuale. In Piazza Affari sempre bene in particolare Mps, che cresce dell’8% oltre i due euro guardando alle novità nel settore bancario e con la cessione di sofferenze che, secondo il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri, avverrà attraverso una “soluzione di mercato nei tempi previsti”. Forti acquisti anche su Prysmian (+4%), Pirelli e Moncler, che salgono di tre punti, piatte Intesa (+0,3%) e Ubi (+0,1%), in calo di oltre il 2% Campari dopo risultati del quarto trimestre sotto le stime e negativa del 3% Astm.

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