Tutto sulla Maturità 2022: le tracce in pdf della prima prova e come funzionano i voti

“La Maturità 2022 è partita regolarmente, abbiamo assegnato tracce che consentissero a studentesse e studenti di tutti gli indirizzi di esprimere il proprio pensiero e di valorizzare il proprio percorso di studi”. Così in una nota il ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi ha commentato l’avvio degli esami per 500mila studenti italiani.

Le novità della Maturità 2022

Con l’edizione 2022 ritornano le prove scritte negli esami di Stato, e non c’è obbligo di mascherina, ma solo una raccomandazione. Per il secondo ciclo, cioè la Maturità, ci sono però novità: aumenta il peso del punteggio del credito scolastico, mentre viene rimodulato il punteggio delle prove.

L’Esame è costituito da una prova scritta di Italiano, da una seconda prova sulle discipline di indirizzo e da un colloquio orale. La prima prova scritta di italiano (o della lingua nella quale si svolge l’insegnamento) è nazionale, la seconda viene elaborata dalle commissioni. Nel colloquio orale poi c’è spazio per l’Educazione civica e i Pcto.

La durata massima dell’esame è come sempre di 6 ore. È consentito l’uso del dizionario italiano e del dizionario bilingue (italiano-lingua del paese di provenienza) per i candidati di madrelingua non italiana. Non è consentito lasciare la scuola prima che siano trascorse 3 ore dalla consegna delle tracce.

Le tracce della prima prova di italiano

La sessione ha avuto inizio il 22 giugno alle 8.30, con la prima prova scritta di Italiano, uguale per tutti perché decisa su base nazionale. Ai canditati sono state proposte 7 tracce con 3 diverse tipologie:

  • 2 tracce di analisi e interpretazione del testo letterario, poetico o prosa (Tipologia A)
  • 3 tracce di analisi e produzione di un testo argomentativo, di cui 1 di ambito storico (Tipologia B)
  • 2 tracce di riflessione critica di carattere espositivo-argomentativo su temi di attualità (Tipologia C).

Dopo il toto-tracce degli scorsi giorni, ecco cosa è uscito alla Maturità 2022:

Tipologia A:

  1. “La via ferrata” di Giovanni Pascoli, tratto dalle “Myricae”
  2. “Nedda. Bozzetto Siciliano” di Giovanni Verga

Tipologia B:

  1. testo tratto da “La sola colpa di essere nati” di Gherardo Colombo e Liliana Segre, con al centro una riflessione sulle leggi razziali
  2. brano del medico e scrittore inglese Oliver Sacks, tratto dalla sua opera “Musicofilia”, per il tema della musica e della sua importanza per l’essere umano
  3. passaggio del discorso pronunciato alla Camera da Giorgio Parisi, premio Nobel per la Fisica 2021, sui cambiamenti climatici nell’ottobre del 2021, in vista della Cop26, la Conferenza Onu sul clima.

Tipologia C:

  1. “Perché una Costituzione della Terra?”, con al centro la pandemia e le sue conseguenze per il Pianeta, di Luigi Ferrajoli
  2. testo tratto da “Tienilo acceso. Posta, commenta, condividi senza spegnere il cervello” di Vera Gheno e Bruno Mastroianni, in cui al centro c’è il mondo dei social network.

La seconda prova: lo scritto di indirizzo

Giovedì 23 giugno si prosegue con la seconda prova scritta, diversa per ciascun indirizzo, che ha per oggetto una sola disciplina tra quelle caratterizzanti il percorso di studi.

Ad esempio, Lingua e cultura latina per il Liceo classico, Matematica per lo Scientifico, Economia aziendale per l’Istituto Tecnico, Settore economico, Indirizzo “Amministrazione, finanza e marketing”, Igiene e cultura medico-sanitaria per l’Istituto Professionale, Settore Servizi, Indirizzo “Servizi socio-sanitari”.

La predisposizione della seconda prova quest’anno sarà affidata ai singoli istituti, in modo da tenere conto di quanto effettivamente svolto, anche in considerazione dell’emergenza sanitaria.

Entro il 22 giugno i docenti che insegnano la disciplina oggetto del secondo scritto, e che fanno parte delle commissioni d’Esame di ciascuna scuola, devono elaborare 3 proposte di tracce. Lo fanno sulla base delle informazioni contenute nei documenti predisposti dai Consigli di classe. Tra queste proposte sarà sorteggiata, il giorno della prova, la traccia che sarà svolta da tutte le classi coinvolte.

Se nella scuola è presente una sola classe di un determinato indirizzo, le tre proposte di tracce saranno elaborate dalla sottocommissione, sulla base delle proposte del docente che insegna la disciplina oggetto della seconda prova.

La terza prova: il colloquio orale

È previsto, poi, il colloquio, che si aprirà con l’analisi di un materiale scelto dalla Commissione (un testo, un documento, un problema, un progetto).

Nel corso del colloquio il candidato deve dimostrare di aver acquisito i contenuti e i metodi propri delle singole discipline e di aver maturato le competenze di Educazione civica. Analizzerà poi, con una breve relazione o un lavoro multimediale, le esperienze fatte nell’ambito dei Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento.

La Commissione esaminatrice è composta da 6 commissari interni e 1 Presidente esterno.

Per il colloquio, è prevista la possibilità della videoconferenza per i candidati impossibilitati a lasciare il proprio domicilio, condizione che andrà, comunque, documentata.

Come funzionano i voti

La valutazione finale resta in centesimi e si può prendere la lode. Al credito scolastico è attribuito fino a un massimo di 50 punti. Per quanto riguarda le prove scritte:

  • a quella di Italiano saranno attribuiti fino a 15 punti
  • alla seconda prova fino a 10
  • al colloquio fino a 25.

La partecipazione alle prove nazionali Invalsi, che pure saranno svolte, e lo svolgimento dei Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento non costituiranno requisito di accesso alle prove.

Il voto dell’Esame di Stato è dato dalla somma tra i crediti assegnati per gli ultimi tre anni di scuola superiore e i punti maturati nel corso dell’esame. Il voto finale si calcola in centesimi: quindi il voto massimo resta 100, il minimo 60.

Ci sono anche ancora 5 punti di bonus. Ul punteggio integrativo, per un massimo di 5 punti, potrà essere assegnato agli studenti che abbiano conseguito un credito scolastico di almeno 40 punti e un risultato nelle prove di esame pari almeno a 40 punti, secondo criteri stabiliti dalle commissioni.

Nella conduzione del colloquio orale, la commissione tiene conto anche delle informazioni contenute nel Curriculum dello studente.

Con il Curriculum la commissione ha a disposizione, infatti, non solo dati che riguardano il percorso scolastico del candidato, ma anche informazioni sulle certificazioni, sulle esperienze significative, sulle competenze eventualmente acquisite in contesti non formali o informali, sempre che naturalmente lo studente abbia indicato queste informazioni nell’apposita area del Curriculum.

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