epa04901283 Italy's Gianmarco Tamberi competes during the men's High Jump qualification of the Beijing 2015 IAAF World Championships at the National Stadium, also known as Bird's Nest, in Beijing, China, 28 August 2015. EPA/FRANCK ROBICHON

Torna in Paese dalla donna che l’ha visto crescere, ma lui ora è un Campione

Dietro ogni campione si nasconde un bambino che non si è arreso e che ha dedicato tutto il suo tempo al sogno di vincere: inizia così anche la storia di Gianmarco Tamberi, conosciuto come Gimbo, che dopo numerosi successi e altrettante medaglie ha deciso di fare una sorpresa a una donna che l’ha visto crescere.

Classe 1992, l’altista italiano, campione olimpico a Tokyo 2020, ha pubblicato sui social un video in cui lo si vede tornare nel paese in cui è cresciuto, Civitanova Marche, nelle Marche (dove è tornata l’iniziativa “Borghi aperti”) e raggiungere un’anziana signora seduta sul portico di casa.

“Quando torni nel paese dove sei nato e ritrovi la signora che ti ha visto crescere, mi riconoscerà?” ha scritto Gimbo. “Chi sono? Ti do un consiglio: salto in alto” si sente dire Gianmarco. La signora Emma lo guarda e in pochi istanti lo riconosce: “Gianmarco? Amore! Quanto ti voglio bene”.

Gianmarco Tamberi, dalle origini all’infortunio

Figlio dell’ex saltatore in alto Marco Tamberi, Gimbo ha fatto sognare fin da ragazzino: grande promessa a partire dai campionati juniores, ha collezionato una medaglia dietro l’altra, fino al brutto infortunio che lo ha costretto a ripartire da capo.

Nel 2016 infatti, durante uno stacco nella competizione di Montecarlo, si fa male: una lesione del legamento deltoideo della caviglia lo costringe a portare il gesso e a iniziare la famosa “road to 2020”, la strada della riabilitazione che lo condurrà dritto alla rivincita alle Olimpiadi di Tokyo 2020 (disputate nel 2021 a causa della pandemia).

Gimbo e la strada verso il successo

Il resto è storia: il gesso lo ha portato con sé per ricordare la tanta strada percorsa, la rivalsa e il cerchio chiuso con la vittoria della medaglia d’oro a pari merito con Mutaz Essa Barshim, con la misura di 2,37 m.

L’ennesima sfida di Gianmarco è rappresentata dagli Europei 2022 in programma a Monaco dal 15 al 21 agosto 2022. La strada per Gimbo continua, senza però dimenticare da dove è partito e le figure importanti nella sua crescita come quella della signora Emma, che lo ha visto diventare prima un uomo e poi il campione che è oggi.

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