Tommaso Cerno sceglie il Ferragosto per lanciare un duro attacco all’Unione europea e ai principali leader del continente, descrivendo un’Europa in difficoltà su immigrazione, sicurezza e tenuta politica.
«Le stelle cadenti di cui parliamo sono quelle gialle in campo blu: la costellazione di Bruxelles si sgretola, mentre l’Europa sogna una svolta che non arriva mai», scrive Cerno, aprendo il suo intervento con un’immagine che diventa subito una critica politica.
Nel mirino finiscono soprattutto Pedro Sánchez, Emmanuel Macron e Friedrich Merz, accusati di non riuscire a dare risposte efficaci ai problemi che attraversano i rispettivi Paesi e l’intero continente.
«Aveva ragione Roma: i confini vanno difesi»
Cerno parte dalla Spagna e attacca il premier Pedro Sánchez, descrivendolo «barricato a Lanzarote, tra immersioni e silenzi tattici» mentre il Paese affronta una forte pressione migratoria.
Da qui l’affondo sulle politiche europee: «La Spagna è travolta da una marea migratoria che certifica il fallimento totale delle politiche comunitarie».
La conclusione è netta: «Aveva ragione Roma: i confini vanno difesi e gli hub restino fuori dall’Ue».
Il riferimento è alla linea sostenuta dal governo italiano sull’immigrazione e sulla gestione dei flussi fuori dai confini europei.
Macron e Merz nel mirino
Cerno riserva parole altrettanto dure a Emmanuel Macron, descritto mentre «sfreccia in moto d’acqua a Fort de Brégançon» mentre la Francia affronta forti tensioni sociali.
Il passaggio più provocatorio riguarda gli occhiali da sole del presidente francese, che Cerno utilizza come metafora: Macron li indosserebbe «per non vedere una Parigi in mano a guerriglie urbane».
Poi tocca a Friedrich Merz. Cerno sottolinea la crescita dell’AfD nei sondaggi e accusa il cancelliere tedesco di pensare «a come scaricare clandestini in Italia invece di ringraziare chi, finalmente, ha battuto i pugni sul tavolo».
«L’Europa ha smarrito la rotta»
Nel suo intervento Cerno non risparmia neppure la sinistra italiana, accusata di concentrarsi su polemiche marginali.
«In Italia, la sinistra si scandalizza se a Giorgia Meloni regalano due conchiglie in Sardegna per la figlia», scrive, contrapponendo questa vicenda ai problemi più ampi dell’Europa.
La chiusura sintetizza l’intero attacco: «Sotto questo cielo d’agosto, non cadono desideri, ma i simboli di un’Europa che ha smarrito la rotta. Buona visione».
ProgettoItaliaNews Piccoli dettagli, grandi notizie.