Tolosa, finisce un incubo. Il killer ucciso mentre fuggiva dalla finestra

E’ stato ucciso dagli agenti, mentre fuggiva dalla finestra,  il killer di Tolosaresponsabile della morte di sette persone, tra cui tre bambini. A darne conferma fonti della polizia, che precisano inoltre che Merah ha tentato di scappare, con il fucile ancora in mano.

Il Ministro degli interni Guéant,  ha ricostruito la dinamica della sparatoria precisando che gli agenti erano entrati nell’appartamento senza rilevare alcuna traccia di Merah: l’uomo è uscito sparando dal bagno, l’unica stanza che ancora rimaneva da controllare. In seguito una serie di colpi di fuoco “di una violenza inaudita. Dopodiché il killer  è saltato dalla finestra (al primo piano) “con l’arma in mano e continuando a sparare” ed è stato poi “ritrovato senza vita”. Anche alcuni agenti sono rimasti ferito.  Secondo fonti della polizia ci sarebbero tre feriti di cui uno in condizioni gravi; secondo Guéant, invece, solo due poliziotti sono rimasti feriti, e altri due sono in stato di choc.
Il blitz della polizia è scattato questa mattina, dopo un assedio durato 30 ore, durante le quali  Merah  aveva più volte dichiarato di voler morire con le armi in pugno.

Il Premier francese Nicolas Sarkozy , si è congratulato con la polizia francese,  ribadendo che”I nostri compatrioti musulmani non hanno nulla che vedere con questa vicenda, non bisogna generalizzare”. Sarkozy ha poi  precisato: “E’ stato fatto tutto il possibile perché l’assassino venisse consegnato alla giustizia – ha affermato il presidente – ma non era pensabile mettere a rischio delle vite per questo”.

Guéant: “Merah vuole morire con le armi in pugno”. “Vuole morire con le armi in pugno”, aveva detto del killer in precedenza Guéant.  Per catturarlo vivo, la polizia aveva ha adottato una “tattica attendista”: nella notte gli agenti hanno fatto esplodere tre cariche allo scopo di aprire una breccia del muro dell’appartamento dell’uomo, in modo da evitare eventuali ordigni collegati alla porta. Inoltre, l’illuminazione pubblica del quartiere in cui Merah si è barricato è stata spenta durante la notte. L’uomo è l’autore di sette omicidi: tre militari di origini maghrebina, un insegnante e tre bambini ebrei. Progettava di uccidere ancora, in particolare due agenti di polizia di Tolosa, secondo quanto riferito dal procuratore di Parigi.

Juppè: “Ignobile strumentalizzazione del dramma”. Si è scagliato contro l’ignobile strumentalizzazione del dramma di Tolosa, messa in atto a suo dire, da alcuni candidati all’elezione presidenziale come il socialista Francois Hollande e il centrista Francois Bayrou. “E’ ignobile – ha detto Juppé su Radio Europe 1 – lasciare intendere che questo mostro (il killer di Tolosa, ndr.) sia stato influenzato dalla campagna elettorale quando si sa che è un deliquente da diversi anni e che è andato in Afghanistan”. E ha aggiunto: “Certi hanno tentato di strumentalizzare questa situazione e lo trovo ignobile”. “Si vede in questa tragedia – ha osservato il ministro – la differenza tra quelli che hanno la stoffa di un uomo di Stato e quelli che si comportano da semplici politici”.

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