Terremoto pedofilia nella chiesa polacca: quasi 400 casi negli ultimi 28 anni

Il dramma della pedofilia nella Chiesa travolge anche la Polonia. L’arcivescovo Wojciech Polak, primate della chiesa polacca, ha fatto sapere che negli ultimi ventotto anni si sarebbero verificati più di trecento casi di pedofilia che vedono coinvolti preti e suore. Il dossier presentato poche settimane dopo il vertice indetto e tenuto da Papa Francesco contro la pedofilia nella Chiesa. 

Secondo Polak sarebbero stati almeno 380 i casi di violenze sessuali su minorenni registrati tra il 1990 e il 2018. Ventotto anni bui per la chiesa polacca, con il dramma che emerge a poche ore dalla sentenza di condanna per il cardinale Pell. L’ex collaboratore di Papa Francesco è stato condannato a sei anni di carcere per aver abusato due coristi minorenni.

Il fascicolo è stato minuziosamente compilato e presenta anche i dettagli dei casi in questione. Sarebbero 198 i casi di abusi su ragazzi di età inferiore ai quindici anni. Altri 184 casi riguarderebbero invece le violenze ai danni di giovane di età compresa tra i 15 e i diciotto a anni.

La confessione della chiesa polacca arrivano inoltre a poche settimane dal vertice organizzato da Papa Francesco. Il pontefice aveva chiesto a tutti i soggetti religiosi che compongono la Chiesa di combattere insieme per sconfiggere un male annoso che ha già fatto troppe vittime innocenti mettendo in discussione la credibilità stessa dalla Chiesa e della religione.

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