Nella parrocchia di San Gennaro al Vomero, guidata da padre Massimo Ghezzi, durante il pranzo dell’amicizia organizzato dalla Caritas parrocchiale e dalla Comunità di Sant’Egidio, oltre duecento persone senza fissa dimora, tra i quali adulti e giovani, hanno mangiato prodotti offerti dalle associazioni e dai commercianti del territorio collinare.  Dal primo al dolce ed tavola vi erano anche anziani in difficoltà. Un atto di solidarietà che il Vomero ha rivolto verso i meno fortunati della città. A contribuire alla riuscita della giornata molti cittadini attivi che hanno servito i pasti a tutti i partecipanti. Presente all’iniziativa anche Paolo Siani, il medico nonché fratello del giornalista Giancarlo ucciso dalla criminalità organizzata. A Teresa Lucianelli non è sfuggito l’impegno di padre Massimo Ghezzi al quale ha dedicato parte dell’iniziativa di Ottaviano.

L’Associazione ‘Le fata di Arianna’ rappresentata da Luigi Nunziata nasce  in seguito alla tragica scomparsa della piccola Arianna Nunziata, bambina di circa 9 anni morta  nel corso dei festeggiamenti della sua Prima Comunione soffocata da una pezzo di mozzarella.

Le ‘Fate di Arianna’ è, infatti, una associazione fortemente voluta da Luigi Nunziata, papà di Arianna, proprio per diffondere le tecniche di disostruzione pediatrica, che sarà beneficiata dai contributi raccolti. Anche in questo caso la collega Lucianelli ha avvertito nel vivo e nell’intimo la necessità di coinvolgere la pregevole Associazione.

Roberto Cristiano