Taxi, prosegue la protesta

Un nuovo slittamento, fino al 31 dicembre 2017, all’entrata in vigore delle misure che limitano i servizi di noleggio con conducente (Ncc): è quanto prevede l’emendamento al dl Milleproroghe che sta scatenando la protesta dei tassisti. La proposta di modifica, a prima firma della senatrice Linda Lanzillotta (Pd), specifica dunque quanto già previsto dal testo approvato dal governo che prevede una proroga al 31 dicembre 2017 del termine per l’emanazione del decreto del Ministero delle infrastrutture contro l’esercizio abusivo del servizio taxi e del servizio di noleggio con conducente. Decreto ministeriale che dovrebbe, spiegano i tecnici del Senato nel dossier, definire anche gli indirizzi generali per l’attività di programmazione e di pianificazione delle regioni, ai fini del rilascio, da parte dei Comuni, dei titoli autorizzativi.

Tornando all’emendamento approvato in commissione, il testo proroga a fine anno per il servizio di noleggio con conducente l’entrata in vigore del divieto di sosta in posteggio di stazionamento su suolo pubblico nei comuni ove sia esercito il servizio di taxi. In detti comuni i veicoli adibiti a servizio di noleggio con conducente possono sostare, a disposizione dell’utenza, esclusivamente all’interno della rimessa.

Va avanti la protesta spontanea dei tassisti a Roma. Anche stamattina ci sono diverse assemblee in corso in alcuni dei posteggi principali della città dove i tassisti sono presenti ma non prendono le corse, garantendo solo,  spiega uno di loro da piazza dei Navigatori, i servizi in urgenza, come corse per ospedali, da medici o per persone disabili e anziane. Interpellato sulla situazione nella Capitale, il sindacalista Nicola Di Giacobbe della Unica Cgil di Roma spiega: ‘Il ministro Delrio ha convocato i rappresentanti di categoria per martedì. Nelle assemblee noi stiamo cercando di spiegare questo ai colleghi che sono disorientati, per invitarli a riprendere il servizio. Poi, in base agli impegni concreti che il ministro prenderà martedì, decideremo il da farsi. Chi ha interesse a creare il caos non siamo noi ma le multinazionali.

E’ invece ripreso regolarmente, dalle 17 di ieri, il servizio taxi a Torino. Dopo le proteste di ieri mattina contro le misure sui servizi di noleggio contenute nel maxiemendamento al decreto Milleproroghe, con l’invasione della centrale piazza Castello, questa mattina le auto bianche circolano regolarmente. A differenza di ieri, nessun disagio dunque alle stazioni ferroviarie e all’aeroporto di Caselle Torinese. La protesta dei tassisti torinesi, però, non si ferma. Lunedì è prevista l’assemblea della categoria in un teatro torinese. Ed è molto probabile che una delegazione di tassisti vada a Roma, il 21 febbraio, giorno della convocazione al ministero dei Trasporti.

Sono al momento in stato di agitazione ma garantiscono i servizi i tassisti a Napoli. Pronti a cambiare strategia e a fermarsi se dall’incontro previsto al ministero dei Trasporti martedì prossimo non arriveranno notizie positive. In città, al momento, non si sono verificati blocchi nè ripercussioni per l’utenza. La categoria condivide il momento di tensione che ha portato i colleghi di altre città a scioperare ma mantiene un giudizio sospeso in attesa del vertice convocato a Roma per la settimana prossima dove sarà presente anche una delegazione napoletana. Lo stato di agitazione,  spiega uno dei rappresentanti dei tassisti, significa che siamo pronti da un momento all’altro a scioperare.

Servizio taxi regolare, salvo qualche astensione dal lavoro individuale, oggi a Firenze. Non si registrano, al momento, particolari difficoltà nel trovare auto bianche a disposizione nel capoluogo toscano: ieri, dopo il presidio di protesta davanti alla prefettura i tassisti si sono raccolti in assemblea fino al tardo pomeriggio, sospendendo in larga parte il servizio e creando disagi in città. Dall’incontro è emersa la volontà di rinviare ogni forma di protesta a dopo l’incontro nazionale con il ministero dei trasporti, in programma martedì prossimo a Roma.

VIDEO: le proteste dei tassisti a Roma

Lite tra tassisti a Fiumicino, uno investito. Ncc investe due vigili (IL VIDEO)

La protesta contro quella che i tassisti definiscono la ‘sanatoria pro Uber’, una norma inserita nel maxiemendamento al decreto Milleproroghe approvato dal Senato. Gli aeroporti della Capitale, Fiumicino e Ciampino, ieri sono rimasti svuotati di auto bianche. Presso lo scalo Leonardo da Vinci c’è stata anche una lite tra tassisti ed uno di loro è stato investito; e sempre in mattinata due vigili sono stati investiti da un’auto di un Ncc (Noleggio con conducente). Un presidio di tassisti si è raccolto spontaneamente nei pressi di Palazzo Madama. Il traffico, soprattutto a Roma, è andato in tilt. Presidio anche a Torino e Milano.

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