Una storica stretta di mano tra Donald Trump e Kim Jong-un apre una nuova fase nei rapporti tra Usa e Corea del Nord.  I due leader si sono stretti la mano per la prima da 70 anni davanti alle bandiere dei due Paesi. Una stretta durata più di 10 secondi, con Trump che ha rafforzato il contatto col giovane leader appoggiando la mano sinistra sul braccio destro di Kim.

‘Nice to meet you Mr. President’, ha esordito Kim Jong-un in inglese a Trump. I flash dei fotografi impazziscono e le telecamere immortalano lo storico momento. ‘È un onore essere qui’, ha sottolineato il numero uno della Casa Bianca.

Alla riunione, dedicata alla questione del nucleare, hanno preso parte anche il segretario di Stato Mike Pompeo, il capo di gabinetto John Kelly e il consigliere sulla Sicurezza nazionale John Bolton. Da parte nordcoreana c’erano il braccio destro del leader Kim Yong-chol, il ministro degli Esteri Ri Yong-ho e Ri Su-yong, presidente della Commissione diplomatica della Suprema assemblea del popolo.

Alla fine dell’incontro Donald Trump e il leader nordcoreano Kim Jong Un  hanno firmato un documento  per la ‘denuclearizzazione completa’ della Penisola coreana, e le relazioni tra i due Paesi. Il documento contiene un riconoscimento dei progressi fatti da Stati Uniti e Corea del Nord e l’impegno a continuare le relazioni bilaterali.

Il nucleare è stato il fulcro dei colloqui. Risolveremo un grande problema, un grande dilemma’, ha detto Trump assieme al leader nordcoreano, assicurando che lavorando insieme ce ne faremo carico. Dopo il successo del meeting, le conversazioni sono proseguire a pranzo. Un menù a base di sapori asiatici e occidentali: come antipasti sono previsti un cocktail di gamberetti con insalata di avocato, kerabù di mango verde condito con miele di lime e piovra fresca, cetriolo ripieno alla coreana (Oiseon).

Infine una breve passeggiata per i due leader: ‘Abbiamo fatto un sacco di progressi, l’incontro è andato meglio di quanto chiunque potesse aspettarsi’, poi c’è anche il tempo per un siparietto: Trump mostra al suo nuovo ‘amico’ la ‘the beast’, la macchina presidenziale americana.

Trump annuncia: ‘Assolutamente inviterò Kim alla Casa Bianca. La nostra relazione con la Corea del Nord sarà qualcosa di molto diverso rispetto al passato, abbiamo sviluppato un legame molto speciale.  Trump è soprattutto felice di annunciare: ‘Il processo di denuclearizzazione comincerà molto presto’, e ammette: ‘Kim Jong Un è un negoziatore sveglio e abile’, promettendo che lo incontrerà ancora molte volte.

Le  sanzioni contro la Corea del Nord rimarranno fino alla denuclearizzazione. Trump ha promesso a Kim che gli Usa sospenderanno le esercitazioni militari congiunte con la Corea del Sud: ‘Sono molto costose e Seul contribuisce, ma non al 100%’.  E sul contingente nella penisola: ‘Voglio che i nostri soldati tornino a casa, ci sono ancora duemila soldati in Corea del Sud, questo succederà ma non adesso’. Auspicando però che con la fine della guerra risparmieremo anche tanti soldi.

Sulla questione dei diritti umani, Trump assicura che ne ha discusso: ‘Ne abbiamo discusso oggi, con forza.  Faremo qualcosa su questo. E’ dura in molti punti, in ogni caso’.

Abbiamo avuto un incontro storico, abbiamo deciso di lasciarci il passato alle spalle, abbiamo firmato un documento storico, il mondo vedrà questo importante cambiamento. Anche il leader nordcoreano Kim Jong-un è soddisfatto del summit, e anche lui sottolinea il feeling nato tra i due. ‘Vorrei esprimere gratitudine al presidente Trump per aver fatto accadere questo incontro’. Poi aggiunge: ‘Ci saranno sfide davanti ma lavoreremo con Trump. Supereremo tutti i tipi di scetticismo e le speculazioni su questo summit e credo che questo sarà un bene per la pace’. L’agenzia nordcoreana Kcna ha annunciato che Kim ha accettato l’invito del presidente Usa a visitare gli Stati Uniti.