Stop a liti condominiali: arriva il garante degli utenti

Napoli. Problemi e liti condominiali: ora c’è una nuova figura a tutela dei condomini, specializzata nel risolvere bonariamente le immancabili questioni che spesso nascono tra vicini: è il “Garante degli utenti in condominio”.

L’incarico per svolgere questo delicato quanto importante compito di “paciere” in osservanza delle leggi e norme specifiche, è stato affidato alla napoletana Carla De Ciampis che è dunque in assoluto la prima  garante degli utenti in condominio.

Una scelta più che appropriata, considerate le esperienze che De Ciampis ha al suo attivo. Esperta nel settore, già responsabile dell’ambito condominiale per Casa del Consumatore Campania, presieduta da Dominique Testa, la garante dovrà in pratica dirimere le questioni tra condomini, attraverso dei passaggi mirati ed efficaci. Innanzitutto esaminerà le domande inoltrate via email, contatterà quindi l’utente interessato e provvederà ad orientarlo nella problematica, fornendo soluzioni rapide ed efficaci, formulate grazie alla conoscenza della materia, attraverso mirate informazioni su diritti e doveri in ambito condominiale.

Utilizzerà a tale fine canali on-line, mettendo in pratica professionalità, sensibilità e spiccata propensione al dialogo e alla ricerca di una soluzione concretamente attuabile, e l’esperienza sul campo già maturata, al servizio dei consumatori che dovrà tutelare e supportare. Ad essi assicurerà una partecipazione attiva e concreta.

Questa nuova figura è stata concepita dal presidente ACAP, avv. Nunzio Costa, in risposta a una pressante esigenza che si è manifestata di recente, a dieci anni dall’entrata in vigore della Legge n.220/2012 sulla Riforma condominiale, in linea con le normative Covid-19.

Appare evidente che gli impegni specifici e il ruolo che è chiamata a ricoprire Carla De Ciampis sono di grande utilità pubblica e richiedono concretezza e discrezione oltre ad una preparazione specifica.

L’istituzione di questa inedita figura, è dunque indirizzata a creare oppure a recuperare quel clima di fiducia e serenità alla base inesistente o che è venuto meno, nei rapporti tra due o più soggetti, sia per aspetti caratteriali, sia per la sempre più frequente mancanza di denaro. Va infatti considerato che la crisi economica, aggravata dalle conseguenze dell’emergenza corinavirus, ha colpito negli ultimi tempi moltissime famiglie, soprattutto del Sud, adesso in evidente difficoltà, tanto da non avere più la possibilità di pagare neppure una consulenza iniziale per risolvere i problemi seppure minimi, così come quelli più di rilievo legati a questioni che comunque potrebbero essere sanate con un pacifico accordo senza ricorrere necessariamente alle vie legali.

In quest’ottica è qui di opportuno per le parti in causa potersi rivolgere ad un esperto in materia e avvalersi cella sua professionalità per risolvere bonariamente, in fase preliminare, le tante piccole questioni che insorgono, senza giungere necessariamente a costosi quanto tediosi e lunghi contenziosi ufficiali.

Partendo dal fatto che gran parte degli italiani vive in condominio, Costa sottolinea che dalla convivenza derivano inevitabilmente problemi di varia entità che però i soggetti interessati non riescono spesso a risolvere da soli. È giunto da questa riflessione, come egli stesso ci spiega, alla conclusione che occorresse “un garante al quale potersi rivolgere” per trovare in partenza una soluzione, considerato che “alla normale gestione, si aggiungono le questioni relative alle spese della propria casa e quelle condominiali che incidono in maniera importante nel budget familiare”. Insomma, una nuova figura pacificatrice, in grado di tutelare le parti in maniera giusta e nel rispetto della normativa vigente.

Chi ha problemi condominiali in ambito regionale, può rivolgersi alla garante De Ciampis, scrivendo a

garanteutenticondominio@gmail.com.

Info assolutamente gratuite per tutti.

Per usufruire invece gratuitamente di una consulenza mirata alla risoluzione della questione, all’avanguardia, sicura, bisognerà essere iscritti a Casa del Consumatore (è richiesta una quota associativa minima).

Eventuale servizio anche interregionale.

Teresa Lucianelli

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