Staffetta generazionale

“Il ministro Madia, che si occupa di pubblica amministrazione, vorrebbe una staffetta generazionale. Un anziano va prima a casa e un giovane entra al lavoro. Io penso che questa sia un’ottima idea, che però non può essere riservata semplicemente al settore pubblico”. Lo ha detto il presidente della commissione Lavoro della Camera, Cesare Damiano, a margine di un incontro sul lavoro del Pd a Catania. Deve essere un’idea universale  perché  non sarebbe tollerabile e soprattutto iniquo e specialmente non gestibile avere un pre-pensionamento per un lavoratore pubblico e gli ‘esodati’ del settore privato che rimangono senza reddito per anni. E’ una misura contestuale quella chiesta da Damiano, che ha avanzato una  proposta  presentando un disegno di legge sulla flessibilità, che  consente ad un lavoratore che ha maturato 35 anni di contributi di scegliere il momento della pensione a partire dai 62 anni. Se tra 62 e 70 andrà i prima in pensione sarà penalizzato fissando una misura dell’8%. E’ una forma di flessibilità del sistema pensionistico.

 

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