Sondaggio Ipsos, governo e premier in forte calo

Sondaggio Ipsos, Fratelli d’Italia  scalza il M5S dal podio. E svetta nel gradimento politico degli italiani. Forte di un consenso popolare conclamato da mesi di sondaggi lusinghieri quanto eloquenti. Anche l’ultima indagine pubblicata dal Corriere della Sera, allora, conferma la volata del partito della coalizione di centrodestra. Una crescita graduale e costante, registrata ormai da tempo, di cui il report analitico a firma Pagnoncelli conferma, ancora una volta, l’attestazione piena che sancisce il sorpasso di Fratelli d’Italia sui Cinquestelle. Il M5S, infatti, scalzato da FdI dal terzo gradino del podio del gradimento politico, conferma l’inesorabile declino. Una debacle, quella dei grillini, che scedono al 15% perdendo lo 0,9%. Fratelli d’Italia raggiunge il 15,5%.

Al primo posto ancora il Carroccio di Matteo Salvini, che guadagna addirittura un punto percentuale, raggiungendo il 25,5%. Mentre «Forza Italia – rileva Pagnoncelli – consolida la propria posizione con l’8%, ma non sembra trarre vantaggi dall’apertura al dialogo con la maggioranza». E ancora. Dietro la Lega, e inchiodato al 20,6% come a fine ottobre, il Pd di Zingaretti. Unico partito di sinistra impaludato, mentre nelle retrovie rosse Sinistra Italiana/Leu, che si attesta al 3,2 %, rosicchia qualcosina. Così come, in “zona retrocessione”, il confronto-scontro tra Carlo Calenda al 3% e Matteo Renzi al 2,8%, vede rivalere il primo sul competitor interno, sempre più nella spirale dello “sprofondo rosso”. Tra i fanalini di coda, infine, l’indagine del Corsera   registra Europa verde (a 2) e +Europa (a 1,9).

Stando al sondaggio Ipsos, dunque, cifre e riscontri sanciscono con l’attendibilità della matematica percentuale, una verità dura da mandar giù per l’esecutivo giallorosso. Il consenso verso governo e presidente del Consiglio è al livello più basso registrato dall’inizio della pandemia. Gli indici di gradimento del Conte bis calano a 52 (con una flessione negativa pari a -2 punti). Così come pure risultano al ribasso le quotazioni del presidente del Consiglio Giuseppe Conte, scese a 55 (con -3 punti). La controversa gestione della pandemia. I continui Dpcm. La propaganda faro delle restrizioni di governo, e lo scontro mai arginato del tutto tra Stato e Regioni, lasciano il segno. E collocano governo e premier al livello più basso dal conclamarsi dell’emergenza sanitaria a oggi.

Circa Redazione

Riprova

Europa e crisi italiana: ‘Renzi è Demolition Man’

Secondo molti la crisi formalizzata nelle scorse ore da Matteo Renzi è la più incomprensibile …

WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com