epa08794607 A handout photo made available by the Disaster and Emergency Management Presidency (AFAD) shows rescue workers taking care of four-year-old girl Ayda Gezgin as they pull her out of the rubble of a building 91 hours after it collapsed during a 7.0-magnitude earthquake, at Bayrakli district in Izmir, Turkey, 03 November 2020. At least 100 people died and more than 900 were injured when a strong earthquake hit the Aegean Sea on 30 October 2020. EPA/AFAD / HANDOUT HANDOUT EDITORIAL USE ONLY/NO SALES

Sisma Egeo: sale a 100 il numero delle vittime

Sono salite a 100 le vittime del terremoto di magnitudo 7 registrato venerdì scorso nel mar Egeo, che ha colpito la Turchia occidentale. Lo hanno reso noto oggi le autorità turche. I feriti sono 994, di cui 147 si trovano ancora in ospedale.

Nuovo sorprendente salvataggio in Turchia dalle macerie del terremoto di venerdì scorso nel mar Egeo. A 91 ore dal sisma, i soccorritori hanno estratto viva dalle macerie una bimba di 4 anni, Ayda Gezgin. La piccola è apparsa nonostante tutto in buone condizioni e i medici non avrebbero riscontrato seri danni. “Dov’è mio padre?”, sono state le sue prime parole. Prima di lei, erano state 106 le persone ritrovate in vita tra i detriti. Ieri, un altro salvataggio definito “miracoloso” dai media locali aveva riguardato una bimba di 3 anni, Elif Perincek, estratta dai detriti dopo 65 ore.

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