Siria. Sono 256 i bambini uccisi dalle forze di sicurezza

Nel corso delle manifestazioni, che si stanno tenendo in Siria contro il regime di Assan, dal marzo scorso sono stati uccisi almeno 256 bambini. Lo rivela un rapporto di una commissione indipendente internazionale istituita dall’Alto commissariato per i diritti umani delle Nazioni Unite.
Secondo l’indagine l’esercito regolare siriano si è macchiato di “crimini contro l’umanità” commettendo esecuzioni sommarie, arresti arbitrari, sequestri, torture e violenze sessuali anche contro ragazzini.

Il rapporto dell’Unhcr arriva il giorno dopo la decisioni della Lega araba di adottare sanzioni economiche contro Damasco per obbligare il regime di Assad a far cessare la repressione contro i manifestanti. Queste sanzioni – secondo la risoluzione votata dall’organizzazione panaraba riunita al Cairo – comprendono un congelamento delle transazioni commerciali con il governo siriano e dei conti correnti bancari del governo nei Paesi arabi, la sospensione dei collegamenti aerei tra i Paesi arabi e la Siria e un divieto di viaggiare nei Paesi arabi per diversi responsabili del regime.

Venerdì scorso, il Comitato dell’Onu contro la tortura ha denunciato le “violazioni flagranti e sistematiche dei diritti” umani in Siria e ha espresso “profonda preoccupazione per le flagranti violazioni dei diritti umani in Siria, che avrebbero avuto luogo in un contesto di impunità”.

Dallo scoppio delle manifestazioni contro il regime a marzo, la repressione ha provocato più di 3.500 morti secondo l’Onu (600 secondo Damasco) e numerosi feriti, senza contare le decine di migliaia di arresti.

 

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