Sicilia, dibattito ARS. Caronia a Musumeci: ‘Maggiore cautela e rispetto per il Parlamento farebbero bene a tutti’

Ars, “Censura” a Razza.

On. Carmelo Pullara: Si sarebbe voluta utilizzare per il mercato delle vacche ma non hanno più il tempo.

Avevo chiesto il rinvio del voto sulla mozione di censura nei confronti dell’assessore regionale alla Salute Ruggero Razza, perchè ritenevo che discutere della questione in questo momento fosse sbagliato. Infatti, se da un lato siffatta censura minava la libertà di voto dei singoli deputati, dall’altro metteva ulteriormente sotto pressione il sistema sanitario. Le criticità della gestione della pandemia, d’altronde, sono cristallizzate e le inadempienze, così come l’inefficienza, non possono essere dimenticate perché ormai scolpite nella mente dei cittadini.

Mio malgrado, devo dire però che questa mia visione personale si è scontrata con la visione di certa vetusta politica che invece avrebbe voluto utilizzare il voto, come evidenziato anche dal ritardo nell’inizio dei lavori, per dare il via al mercato delle vacche sia in termini di assessorati che incarichi di sottogoverno.

Tutto troppo facile, considerato che già il governo sconta una grave debolezza che parte innanzitutto dal non rispetto della geografia d’aula e delle forze in campo. Peraltro oggi, questa sperequazione, avvenuta fin dall’inizio della legislatura, non fa altro che indebolire ulteriormente il governo regionale. Ed infatti, in questi tre anni abbiamo assistito ad uno scenario poco rispettoso degli equilibri dettati dalla rappresentanza sia in termini di voti,  di deputati che di province rappresentate

Ha fatto quindi bene il presidente Gianfranco Miccichè a forzare la mano. Infatti, accortosi di ciò che stava accadendo, ha ritenuto utile fare in modo che la chiusura dei lavori di Sala d’Ercole avvenisse nei due giorni.

Ritengo l’operato corretto e a salvaguardia dell’istituzione politica che rappresentiamo. Non sarebbe stato corretto trasformare il voto di fiducia o meno  a Razza in una forma di ricatto al governo per avere qualche assessore in più o qualche cambio. Si rassegnino coloro i quali pensano che i sistemi della vecchia politica siano ancora validi per ottenere più di quanto, effettivamente, si rappresenta in termini numerici.

Sintesi dell’intervento di Marianna Caronia  all’Assemblea Regionale Siciliana nel dibattito sulla mozione di censura all’assessore Razza.
“Sento prioritariamente l’esigenza di ringraziare il personale medico e non medico che in questi mesi sta dando grande dimostrazione della propria professionalità ma soprattutto del grande coraggio e umanità. Mi auguro che a breve questo sentire comune di riconoscimento verso questi lavoratori che si impegnano in prima persona si concretizzi anche con l’attribuzione di quei contributi che abbiamo riconosciuto nella finanziaria.
Poi un invito, sommesso e garbato al Presidente Musumeci.
Il Parlamento siciliano in questi giorni, sia nelle commissioni deputate, che in aula è stato chiamato a riflettere ed a esprimersi sulla profonda crisi sanitaria, le cui origini non sono certamente responsabilità di questo governo e che sta accentuando in modo violento fragilità strutturali che hanno origini lontane. Sarebbe opportuno che tutti quanti, a partire dal Presidente della Regione, agissimo con profondo senso di responsabilità e non ci mettessimo a fare pagelle su buoni e cattivi, su chi è cicala e chi è formica. Queste parlamento nel rispetto dei ruoli di ciascuno, tra maggioranza e opposizione, sta operando con serietà e attenzione per le istanze della popolazione siciliana. Un maggior cautela ed una maggiore sensibilità al senso della naturale discussione gioverebbe a tutti. In particolare ai Siciliani.”

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