Scadevano oggi i termini per la riserva un incidente probatorio richiesta dai difensori dei cinque indagati per il crollo dello scorso 5 marzo della palazzina di via Luigi Pinto al quartiere “Carrassi” di Bari. La riserva era stata avanzata dieci giorni fa quando i pubblici ministri titolari dell’inchiesta Ciro Angelillis e Silvia Curione, avevano conferito un nuovo incarico aggiuntivo al super tecnico della Procura, il professor Antonello Salvatori, ingegnere e docente universitario di scienze delle costruzioni e esperto in crolli con alle spalle esperienze peritali per i crolli dei di L’Aquila e Amatrice. In quella sede tutti i legali degli indagati a cui carico sono ipotizzate responsabilità per il crollo chiesero di potersi riservare se chiedere o meno che il nuovo esame potesse assumere la forma prevista dal codice di procedura penale di incidente probatorio. Nel registro degli indagati, al momento, sono stati iscritti Vito Modesto Dell’Aera il legale rappresentante dell’impresa che stava eseguendo i lavori da qualche giorno prima del crollo e i progettisti e direttori dei lavori delle opere architettoniche e strutturali Giuseppe Carlo Marano, Stefano Simone, Giuseppe Davide Tasso e Giuseppe Antonio Massa, insieme al collaudatore delle opere strutturali Vincenzo Fanelli. Ieri mattina, intorno a mezzogiorno il primo legale a depositare la richiesta, sciogliendo la riserva è stato l’avvocato Beppe Modesti che difende Marano. A lui si sono aggiunte le altre che, nelle prossime ore, dopo che verrà aperto il fascicolo del caso presso l’ufficio del Gip, verranno inoltrate al giudice delle indagini preliminari che dovrà fissare una udienza e decidere in merito alle richieste che in caso di accoglimento porteranno le parti richiedenti e ammesse a dover nominare a loro volta i rispettivi esperti di parte che andranno a costituire il collegio peritale che effettuerà gli esami i cui esiti potranno essere usati in dibattimento. Al momento l’unica cosa certa è che i tempi si dilateranno di circa un mese prima che i nuovi accertamenti possano essere realizzati.
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