“Si scrive scuola, si legge futuro”: blitz studentesco a Montecitorio contro il dl Istruzione

Studenti in rivolta contro un governo che non destina fondi adeguati alla scuola. Un dl irrisorio , quello sull’Istruzione, al punto che i rappresentanti studenteschi  si sono riuniti sotto Montecitorio. La manifestazione ‘Si scrive Scuola, si legge Futuro’, era già stata lanciata dagli studenti medi ad agosto. Daniele Lanni, portavoce nazionale della Rete, spiega: “In questi giorni il dl ‘l’istruzione riparte’ é in discussione proprio alla Camera dei deputati. Per questo abbiamo scelto di iniziare la nostra giornata di mobilitazione nazionale da sotto Montecitorio, per ricordare chiaramente che questo dl é assolutamente insufficiente per dare risposte agli studenti e alle nostre scuole”. Continua Lanni: “Questa mattina saremo in oltre 70 piazze in tutta Italia al grido di ‘si scrive scuola, si legge futuro’ perché siamo convinti che il futuro del nostro Paese debba necessariamente ripartire dagli investimenti in scuola pubblica e istruzione. Il mondo della scuola necessita di investimenti seri e mirati, e di una riforma strutturale che, a partire da una legge nazionale per il diritto allo studio, vada nella direzione di rendere la scuola pubblica, laica e aperta a tutti”. E conclude: “Questa mattina abbiamo cominciato da Montecitorio per ricordare a tutti i parlamentari, che in questi giorni discuteranno di Istruzione, che quando parlano di scuola, di università e di ricerca in realtà stanno parlando del futuro di migliaia di studenti e di tutto il Paese”.

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