Si dimette l’inviato Usa in Ucraina

Il caso Ucrainagate miete le sua prima vittima: Kurt Volker, inviato Usa in Ucraina, ha rassegnato le proprie dimissione il giorno dopo la denuncia da parte di una talpa sulla telefonata tra Trump e Zelenskyj . La telefonata in cui Trump ha chiesto al collega ucraino di indagare su Biden.

 L’Ucrainagate ha aperto ai democratici le porte per la richiesta di impeachment nei confronti del presidente Trump. Rudolph Giuliani. legale dell’inquilino della Casa Bianca, ha gatto sapere di essere pronto a testimoniare al Congresso per fare il punto dei suoi incontri con i dirigenti ucraini. Il legale ha confermato che nessuno ha commesso nulla di irregolare nelle relazioni formali e informali tra i due paesi.

 Dal punto di vista più prettamente politico, entro la fine di ottobre potrebbero essere presentati i capi di accusa ai quali dovrà rispondere Donald Trump. La speker della Camere Nancy Pelosi aveva denunciato il tentativo di insabbiamento della richiesta del presidente di indagare su Biden. La richiesta è quella di avviare una procedura di impeachment per abuso di potere. Difficilmente la grande offensiva porterà alla destituzione del presidente, ma di certo complicherà e non poco la sua campagna per la rielezione nel 2020.

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