Serie A: bene Fiorentina e Inter, il Napoli pareggia e resta quarto

ROMA. Week-end nero per Roma e Napoli. Festeggiano invece la Juve (che vince il derby col Torino), Inter e Fiorentina che aggancia la squadra milanese in vetta. Il pareggio che fa più rumore nell’11/ma di campionato è quello del Napoli in casa del Genova. Perché la Fiorentina che strapazza il Frosinone e fa esultare in tribuna Renzi agguanta in testa l’Inter, che sabato ha battuto la Roma superandola; Sarri invece no. Perin para molto, Higuain non trova il suo solito guizzo: in sintesi è tutto qui il pareggio del Ferraris tra Genoa e Napoli, una partita dai ritmi molto alti dove fino all’ultimo secondo tutto poteva succedere. Sarri in principio sceglie Mertens per il ribelle Insigne, Gasperini perde in corsa Munoz e Dzemaili ma agli attacchi in massa del Napoli risponde con corsa incessante e concentrazione massima. Gli ingressi di Insigne e Gabbiadini non cambiano il risultato, e alla fine festeggiano i rossoblù. Il Napoli interrompe la serie di cinque vittorie, non quella del bel gioco però.

“Guardo la partita in generale e mi sembra una sconfitta immeritata. Non abbiamo fatto una grande gara ma una buonissima partita si”. Rudi Garcia commenta così la sconfitta 1-0 con l’Inter che fa perdere alla Roma la vetta della classifica. “Ci è mancata cattiveria sotto porta ma se giocheremo così in futuro vinceremo tante partite.” Handanovic è stato il migliore in campo questa sera e questo dato vuol dire tutto. Dzeko ancora in difficoltà? Lui ha bisogno di giocare per ritrovare l’accelerazione sui primi metri e la forma migliore. Non solo lui ma anche gli altri che hanno avuto le occasioni non hanno avuto cattiveria ed efficacia”. Sul gol di Medel però non nasconde qualche colpa del portiere giallorosso. “Si dovevamo fare meglio in quell’occasione – dice Garcia – sapevamo che loro hanno grandi tiratori dalla distanza anche se ha fatto gol non uno specialista. Questa squadra è da scudetto? Non importa questa cosa, la Roma può fare bene e ha fatto bene anche contro l’Inter. L’unica differenza con le altre gare è che oggi non abbiamo segnato. Abbiamo perso due partite, qui e contro la Sampdoria ma stasera secondo me abbiamo fatto anche meglio rispetto a Genova”.

Lacrime per Roberto Mancini a fine partita. Il tecnico neroazzurro a fine partita sembra quasi commuoversi per la vittoria della sua Inter sulla Roma che gli regala la testa della classifica. Poi il tecnico della squadra milanese, davanti alle telecamere spiega: “A fine partita avevo le lacrime, ma per la stanchezza. I giocatori sono stati bravissimi, hanno concesso poco. Entrambe le squadre hanno avuto occasioni. E’ stata una partita bellissima”. Mancini non sarà presente nella conferenza stampa del post partita per un impegno personale, al suo posto parlerà il vice Silvinho.

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