Sciopero generale in solitario per la Camusso

La Cgil ha proclamato per il prossimo 5 dicembre lo sciopero generale di otto ore contro la legge di stabilità ed il Jobs act. E’ il primo sciopero contro il governo Renzi ed è guidato da Susanna Camusso.  Con ogni probabilità Cisl e Uil non ascolteranno il richiamo della piazza e non ci sarà uno sciopero unitario delle tre sigle sul pubblico impiego. La Cisl e la Uil, infatti, considerano lo sciopero una fuga in avanti della Camusso e ritengono che il settore pubblico non vada associato a quello privato. Annamaria Furlan, segretario della Cisl, dice: “Per noi il confronto con il governo resta sul rinnovo del contratto per i dipendenti pubblici”,   e la Uil, anche se in termini diversi, è dello stesso avviso, dicendo che se il governo non ha premura di compiere atti unilaterali noi non abbiamo premura di proclamare scioperi. Vediamo prima, ha dichiarato Carmelo Barbagallo, nuovo segretario Uil, se esistono margini per aprire una trattativa vera su pubblico impiego, pensioni, legge di stabilità e Jobs act.

Clementina Viscardi

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