Schifani e gestione ordine pubblico

“In occasione degli scontri a Milano per il corteo No-Expo è stata utilizzata una strategia vincente che ha impedito ai Black Bloc di mettere in atto il loro depistaggio contro le Forze dell’Ordine. Questo ha evitato che il bilancio degli incidenti fosse più pesante”,  ha affermato  in Aula il presidente del senatori di Area popolare Ncd-Udc, Renato Schifani, nel corso dell’informativa del ministro dell’Interno Alfano sugli incidenti di Milano. Dopo il G8 di Genova, ha continuato Schifani,  la gestione dell’ordine pubblico è cambiata: dal contrasto diretto uomo-uomo al contenimento del rischio. Ciò ha evitato di mettere in pericolo il valore principale e più importante che è  la vita umana. Ed infatti dal 2001 non abbiamo più avuto morti, e questo conferma il successo della tecnica adottata. Perciò, non scivoliamo nella facile demagogia. Uno Stato poggia sulle proposte serie, quelle che il ministro Alfano è pronto a presentare per rafforzare i livelli di sicurezza e che noi sosterremo con convinzione, e non sulle volatili emozioni della protesta. Ed a tal proposito auspico da parte delle opposizioni il ritiro del disegno di legge in materia di identificazione delle Forze dell’Ordine. Sono convinto che se  davvero si dovesse introdurre un’identificazione degli appartenenti alle Forze di Polizia dovrebbe essere solo per rendere onore al loro sacrificio nell’interesse dei cittadini.

 

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