Scandalo Volkswagen, Guardian choc: ‘Lobby di tre Paesi per test difettosi’

Nuove rivelazioni dopo lo scandalo Volkswagen. Germania, Gran Bretagna e Francia avrebbero fatto pressioni sulla Commissione europea per evitare di perfezionare i test sulle emissioni di carbonio, mantenendo un sistema che permetteva di ‘inquinare’ più di quanto realmente dichiarato. Sono le rivelazioni-shock pubblicate dal ‘Guardian’, che cita dei documenti dai quali risulta che i Paesi spingevano per mantenere delle ‘falle’ nei test che permettevano di manipolare i valori, aumentando le emissioni reali del 14% in più rispetto a quanto dichiarato. Un pressing su Bruxelles che sarebbe partito almeno 4 mesi fa e puntava a trovare degli escamotage ai test messi a punto nel 1970, i Nedc, per la Procedura di verifica mondiale sui veicoli leggeri, da sostituire nel 2017. E’ inaccettabile che i governi che giustamente chiedono un’inchiesta sullo scandalo Volkswagen e contemporaneamente agiscano dietro le quinte per manipolare i test sulle emissioni, attacca Greg Archer del think tank Transport and Environment, secondo quanto riporta il quotidiano britannico.

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