Sandra Bullock: “Sono stanca ed esaurita”. La confessione sul ritiro dal cinema

Una decisione che non ha intenzione di rivedere. Non adesso. Sandra Bullock lascia il cinema per dedicarsi alla sua famiglia, proprio come aveva annunciato a marzo 2022, senza rimpianti ma con il desiderio di lasciare ampio spazio alla sua vita. L’attrice di The Lost City, forte dei suoi 30 anni di successi, si ritira per un periodo non precisato con la chiara intenzione di veder crescere i suoi due figli, Louis e Laila, che per lei rappresentano tutto.

“Sono tanto esaurita, tanto stanca e non sono più in grado di prendere decisioni sagge”, ha raccontato Sandra Bullock a Hollywood Reporter, confermando le prime dichiarazioni rese a Cbs a marzo 2022 nelle quali spiegava le ragioni del suo volersi prendere una lunga pausa: “Voglio stare a casa. Non faccio un favore a nessuno che sta investendo in un progetto dicendo che voglio stare a casa perché sono sempre di corsa, in corsa verso la prossima cosa. Voglio solo essere presente e responsabile”.

Una nuova sfida, per lei, che ha sempre costruito le sue giornate basandosi sugli impegni professionali: “Il lavoro è stato sempre costante per me e sono stata davvero fortunata. Mi sono resa conto che stava diventando come la mia stampella. Era come aprire sempre un frigorifero alla ricerca di qualcosa che non c’era mai”.

E continua, spiegando il suo rapporto con l’autostima: “Mi sono detta: smettila di cercarla qui perché non esiste. Ce l’hai già, e mettiti l’anima in pace che non c’è bisogno che il lavoro ti valorizzi. Mi faccio piccola di fronte alla stampa, sotto gli occhi del pubblico e durante un servizio fotografico. Semplicemente crollo, non sono brava in questo, anche se adoro lavorare in tandem con le persone per creare qualcosa”.

Non ci sono date certe per il suo ritorno sulle scene. Di certo, i primi mesi del 2022. Tra la presentazione di The Lost City e Bullet Train, non si è infatti fermata un momento. Di certo, i tanti impegni hanno contribuito a farle prendere la decisione di fermarsi per un tempo illimitato ma, viste le dichiarazioni, è stata una scelta maturata del tempo. Inaspettata di certo, visti gli impegni continui che hanno preceduto e seguito l’annuncio, ma che non ha intenzione cambiare.

Diversa è stata invece quella di Bruce Willis, lontano dalla scene perché impossibilitato a proseguire. Per lui, le ragioni sono di salute.   L’attore soffre infatti di afasia, una malattia che gli impedisce di recitare al meglio e per la quale si sta sottoponendo alle cure, con l’amore dell’intera famiglia che l’ha circondato fin dal primo istante.

Lei non sa per quanto si fermerà, probabilmente tutto il tempo necessario per stare con la sua famiglia e riordinare le idee. Dopo 50 film e 30 anni di successi, Sandra Bullock ha capito di non essere solo il suo lavoro ma una donna che ha bisogno di ritrovare la sua dimensione personale, la sua famiglia e i figli che vuole veder crescere a ogni costo.

Non c’è quindi un tempo per ritrovare se stessi. Né uno per ricaricare le energia. Potrebbe volerci poco o tutta una vita: Sandra Bullock ha scelto per la sua famiglia e anche per il pubblico, che ama vederla sempre al meglio delle sue possibilità.

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