Salvini: ‘Se governo non fa mi stufo e parola agli italiani’

Salvini impone la fiducia sul Decreto Sicurezza Bis. Il vicepremier ha avvisato gli ‘alleati’ di Governo di dare il via libera in Senato al provvedimento altrimenti questo esecutivo non andrà avanti. Un aut aut da parte del ministro dell’Interno che ha il timore di un possibile passo indietro da parte dell’altro partito di maggioranza dopo la tensione degli ultimi giorni.

Una partita che si giocherà la prossima settimana a Palazzo Madama con la seconda lettura prima dell’approvazione definitiva. E subito dopo in Aula si discuteranno le due mozioni sul TAV. Altro passaggio fondamentale per l’alleanza giallo-verde.

La Repubblica parla di un baratto non andato in porto tra M5s e Lega. I grillini si aspettavano un via libera da parte della Lega sul ddl Giustizia in cambio del sì dei pentastellati sul Decreto Sicurezza Bis. Ma il passo indietro di Salvini mette a serio rischio la stabilità di questo Governo. Il ministro dell’Interno – come annunciato in un’intervista a Milano Marittima – è sicuro dell’approvazione del provvedimento sicurezza ma dobbiamo attendere la prossima settimana per avere la certezza. Visto che i litigi all’interno della maggioranza sono all’ordine del giorno.

La tensione non ha permesso M5s e Lega di trovare l’accordo il commissario UE. Il premier Conte nel vertice di ieri, che ha anticipato il consiglio dei ministri sulla Giustizia, ha chiesto un nome che continua a non esserci. I grillini continuano a ‘spingere’ per Enzo Moavero Milanesi ma da parte di via Bellerio non c’è intenzione di sostenere la candidatura dell’attuale ministro degli Esteri. E per questo nelle ultime ore è spuntato nuovamente il nome di Tria.

‘Abbiamo fatto un sacco di cose in un anno, e l’obiettivo della prossima manovra è far pagare meno tasse… Io la voglia ce l’ho, ma se mi dovessi accorgere che i litigi sono quotidiani…Mi stufo io ma anche gli italiani. Voglio un governo che faccia le cose altrimenti la parola va agli italiani’. Così Matteo Salvini a SkyTg24. Resta alta la tensione nel governo dopo lo scontro in Consiglio dei ministri sulla giustizia in particolare sul processo penale e il nodo della prescrizione.  “La Lega non vota una non riforma, vuota e inutile – si legge in una nota della Lega -. Siamo al lavoro per una reale riduzione dei tempi della giustizia, per un manager nei tribunali affinché diventino realmente efficienti, perché ci sia certezza della pena: colpevoli in galera e innocenti liberi. Sanzioni certe per magistrati che sbagliano o allungano i tempi, no a sconti di pena per i criminali e un impegno per la separazione delle carriere e anche del Csm per garantire giustizia efficiente, equa e imparziale. I cittadini non possono essere ostaggi di processi infiniti”.

Matteo Salvini, in conferenza stampa dal Papeete beach di Milano Marittima: “Qualora venisse meno, ad altri e non a noi, la voglia di sbloccare ed efficientare anche i tempi della giustizia, che oggi sono fuori dal mondo…”, non starò al governo perché “o una riforma della giustizia è importante, vera, pesante, significativa che dimezza davvero i tempi del processo penale, o non siamo al mondo e al governo per fare le cose a metà”.

“O la prossima manovra ha un pesante taglio di tasse o andiamo avanti con gli zero virgola, non serve all’Italia. E non potrà mai avere il sostegno della Lega”, ha detto ancora  Salvini.

In mattinata erano arrivate le parole, in una diretta Facebook, del ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede: “La separazione delle carriere dei magistrati e la riforma delle intercettazioni sono i due punti forti della politica sulla giustizia di Silvio Berlusconi. Dico alla Lega che sono aperto a tutte le proposte, ma non stanno governando con Silvio Berlusconi. Se lo mettessero in testa”.

Quando arrivano no a prescindere e si pescano argomenti qua e là che nulla hanno a che fare con la riduzione dei tempi dei processi, mi viene il dubbio che l’obiettivo sia far saltare la riforma della prescrizione che entrerà in vigore a gennaio – ha detto ancora Bonafede -. Mi auguro che non sia questo perché è inaccettabile fare giochini sulla carne viva dei diritti delle persone. Ho scritto la Spazzacorrotti, non permetterò a nessuno di fare giochini per far saltare la legge sulla prescrizione.

“Cosa c’entra Berlusconi?”  Chi vuole il gossip compra i giornali di gossip. I pettegolezzi da spiaggia devono restare chiusi in un armadio altrimenti diteci che siamo in uno stato di polizia e chiunque è titolato ad ascoltare chiunque”. “Noi la buona volontà” per un’intesa sulla riforma della Giustizia “ce la mettiamo ma se Bonafede inizia a tirare in ballo Berlusconi,il passato e il futuro…”.

 

IL VIDEO DI BONAFEDE

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