Crisi di governo. Salvini al M5S: “Sì al taglio dei parlamentari e poi voto”. Di Maio: Su voto decide Mattarella.Conte in aula il 20

Il Senato ha bocciato la proposta della Lega di votare la sfiducia al governo presieduto da Giuseppe Conte il  14 agosto. Il premier si presenterà a Palazzo Madama martedì 20 agosto alle 15, ovvero la data già proposta nella conferenza dei capigruppo da Pd e M5s, per svolgere le sue comunicazioni.

Salvini: Sì al taglio parlamentari e poi voto.La seduta al Senato è stata catalizzata dall’intervento di Matteo Salvini che, seduto tra i banchi dei senatori e non tra quelli del governo, ha preso la parole tra le contestazioni del Pd. “L’Italia vuole avere certezze e cosa c’è di più bello, democratico, trasparente, lineare, dignitoso che dare la parola al popolo. Cosa c’è di più bello. Non capisco la paura, il terrore, la disperazione”, ha detto il segretario della Lega aprendo il suo intervento. Poi, parlando direttamente al M5s, cambia strategia e apre al dialogo sulla riduzione del numero dei parlamentari, spiazzando un pò tutti. “Raccolgo l’invito di Di Maio: la Lega voterà per anticipare il voto sul taglio dei parlamentari, 345 in meno la settimana prossima, e poi si va immediatamente a votare. Affare fatto, noi ci siamo”. Poi una stoccata a Renzi, che nella conferenza tenuta nel pomeriggio, aveva proposto un governo di responsabilità. Capisco il terrore da parte del senatore Renzi, comprensibilissimo: perché sa che con i disastri che ha fatto gli italiani lo mandano a casa immediatamente quindi piuttosto che lasciare la poltrona sta qua col vinavil”. E ha concluso citando Paolo Borsellino: “Chi ha paura muore ogni giorno, chi non ha paura muore una volta sola”.

Di MaioLuigi: Abbiamo vinto. Su voto decide Mattarella. Di Maio, dopo aver ascoltato l’intervento del segretario della Lega, accetta la sfida di Salvini sul taglio dei parlamentari. E in un lungo post su Facebook, esulta. “Voglio darvi una buona notizia, dopo le proteste dei cittadini nelle piazze e sui social la lega ha ceduto sul taglio dei parlamentari, una riforma del Movimento 5 stelle e che il paese aspetta da anni. Settimana prossima tagliamo 345 parlamentari”. Poi alza la posta. “Ad ogni modo ho sentito dire ai leghisti, in un momento di euforia, che taglieranno anche gli stipendi dei parlamentari. È giusto però che i cittadini sappiano che una proposta in tal senso già c’era, è nostra e la lega l’ha bloccata per un anno. Abbiamo fatto 30, facciamo 31! tagliamo 345 parlamentari e contestualmente dimezziamo anche gli stipendi di deputati e senatori. Facciamolo subito. In ufficio di presidenza della Camera abbiamo ancora la maggioranza”. Sul ritorno al voto, spiega. “Il M5s è nato pronto, ma è il presidente della Repubblica il solo ad indicare la strada per le elezioni. Gli si porti rispetto”.

Durante la seduta al Senato, la capogruppo di Forza Italia Annamaria Bernini, attacca duramente Pd e M5s. “La vera barzelletta sarà quando il partito di Bibbiano e il partito del Vaffaday si metteranno insieme per governare l’italia, ci sarà da ridere”, ha detto.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

WP Facebook Auto Publish Powered By : XYZScripts.com