Salvini a Cremona, ragazzo espone scritta “Ama il prossimo tuo” al comizio: schiaffi e calci dai sostenitori leghisti

Stasera il vertice di governo a palazzo Chigi tra il premier Conte e i due vicepremier. Intanto il leader leghista, Matteo Salvini, ha parlato in conferenza stampa dalla sede del Carroccio in via Bellerio. “Io sto al governo se posso aiutare gli italiani, se qualcuno pensa di stare al governo per tirarla in lungo o crescere dello zero virgola, non è quello di cui gli italiani hanno bisogno”, ha detto Salvini.

LA CONFERENZA STAMPA

“Non abbiamo bisogno di chiedere soldi a tedeschi, spagnoli e lussemburghesi. Vogliamo usare per gli italiani i soldi degli italiani”, ha detto Salvini spiegando che lo ribadirà nell’incontro di questa sera con il premier e Di Maio in cui sosterrà la volontà di “pagare i debiti e tagliare le tasse”. “Io sono al governo per aiutare gli italiani. Se qualcuno pensa di stare al governo per tirarla in lungo, non è quello di cui hanno bisogno gli italiani”.

Rispondendo a una domanda sui minibot, Salvini ha detto: “A me interessa il risultato, lo strumento non conta. Bado alla sostanza e non alla forma. Sugli strumenti Siamo pronti a raccogliere suggerimenti. A me interessa l’obiettivo”. “Noi abbiamo proposto un’idea che c’è nel contratto è stato approvata all’unanimità dalla commissione Bilancio in parlamento. Se ci sono altre idee sono felice. Questo lo dico ai signor no che ci sono dentro e fuori”.

Nel corso del comizio del ministro dell’Interno Matteo Salvini, del 3 giugno a Cremona, un ragazzo ha esposto uno striscione con la scritta “Ama il prossimo tuo”. Il giovane è stato malmenato da quelli che sono sembrati alcuni sostenitori leghisti e costretto ad abbassare lo striscione. Lo denuncia Pippo Civati che pubblica sul suo profilo Facebook un video in cui si vede il contestatore silenzioso accerchiato e aggredito. Lui non reagisce e cerca solo di proteggersi, fino a quando non intervengono alcuni agenti. Sotto le immagini si sentono le parole di Salvini, che forse dal palco non vede esattamente quello che sta succedendo: “Lasciatelo da solo poverino, dai. Un applauso a un comunista, perché se non c’é un comunista ai giardinetti noi non ci divertiamo. Mi fanno simpatia quelli che nel 2019 vanno ancora in giro con la bandiera rossa e la falce e il martello. A Milano c’è il museo della Scienza e della tecnica dove si studiano ancora i dinosauri”. Il ragazzo è un frequentatore della parrocchia e sull’accaduto sta indagando la polizia

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