Ruby, pm Sangermano: “Ad Arcore sistema prostituivo”

Accuse pesanti quelle emerse nel corso dell’udienza del processo Ruby. Secondo il pm Antonio Sangermano, “ad Arcore vigeva un vero e proprio sistema prostituivo di cui Ruby era parte integrante”.
Questa mattina intanto è stata ascoltata anche la testimonianza del pm minorile Annamaria Fiorillo, secondo la quale ‘quando l’allora ministro dell’Interno Maroni andò in Parlamento a dire che la polizia aveva affidato Ruby a Nicole Minetti secondo mie disposizioni riferì cose non vere. In una situazione simile nessun magistrato avrebbe preso una decisione diversa dalla mia, cioé la comunità.
Non è stata invece accoltala richiesta della difesa di Berlusconi, che aveva chiesto ulteriori prove per dimostrare l’innocenza del Cavaliere. I giudici di Milano hanno infatti giudicato superflua l’audizione dei testi, come il calciatore Ronaldo, la madre di Ruby nonché “non necessario” il confronto tra il pm Fiorillo e l’ispettore di Ps Giorgia Iafrate. Dunque il Tribunale ha dichiarato chiusa l’istruttoria dibattimentale e aggiornato alle 14 l’udienza per la requsitoria del procuratore aggiunto Ilda Boccassini e del pm Antonio Sangermano che hanno riferito, rispondendo a una domanda precisa del presidente del collegio, di essere “pronti” per la discussione. La difesa di Berlusconi ha invece chiesto tempo, e di rinviare la requisitoria a una delle prossime udienze già in calendario essendo i due legali “in affanno”, come ha dichiarato lo stesso Ghedini, in quanto in questi giorni sono occupati in molti procedimento giudiziari, non da ultimo l’arringa attesa per sabato prossimo al processo Mediaset. I giudici hanno così chiesto ad accusa e difesa di prendere accordi circa i tempi dei loro interventi e, si prevede, salvo un cambio di programma dell’ultimo minuto, a breve la parola passerà alla Procura.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

WP Facebook Auto Publish Powered By : XYZScripts.com