Roma: prossima settimana piano razionalizzazione partecipate

Dovrebbe essere presentato la settimana prossima, tra il 4 e il 5 di aprile, il piano di razionalizzazione delle societa’ partecipate del Campidoglio. Il dossier, a cui da due mesi lavora l’assessore alle Partecipate, Massimo Colomban, verra’ presentato con una seduta ad hoc della commissione Bilancio, che originariamente dove a svolgersi gia’ questa settimana. Attualmente le partecipate del Campidoglio sono 21, di cui 11 detenute al 100%, tra queste sei sono gia’ state poste in liquidazione. Poi ci sono due aziende speciali, due istituzioni e cinque fondazioni. Il documento a cui sta lavorando Colomban punterebbe a ridurre le partecipate ad un massimo di 10/12, tra accorpamenti e dismissioni. A quanto trapela, il nuovo assetto del gruppo Roma Capitale dovrebbe prevedere la conferma di Atac, Ama, Ze’tema, Aequaroma e Risorse per Roma, tutte detenute al 100%, che si occupano rispettivamente di trasporto, rifiuti, recupero crediti, condoni ed event culturali.

Restera’ invariata anche la proprieta’ del 51% delle azioni di Acea, ricca multiutility di acqua ed energia. Saranno confermate anche l’Azienda speciale Farmacap, quella che gestisce il Palaexpo e le Assicurazioni di Roma. Sono in corso inoltre valutazioni sulla conferma o meno di altre aziende. Per Roma servizi per la Mobilita’ potrebbe arrivare l’accorpamento in Atac. Il 10% di Eur Spa – l’altro 90% e’ detenuto dal Mef – potrebbe invece finire sul mercato, come gia’ ipotizzato piu’ volte dal Campidoglio negli ultimi anni. Stessa sorte potrebbe toccare ad Investimeti Spa, una delle societa’ che compongono l’azionariato della Fiera di Roma, cosi’ come alle quote della Centrale del Latte e del Centro Agroalimentare. Le situazione piu’ critica, da cui potrebbero scaturire degli esuberi, riguarda invece Roma Multiservizi, societa’ partecipata al 51% da Ama. Ora la legge prevede che il Campidoglio, in assenza di una sua controllata di primo livello nel settore pulizia e decoro, metta a bando l’appalto global service. E’ sfumata infatti la possibilita’, inizialmente vagheggiata dalla giunta a 5 Stelle, di rendere l’azienda una societa’ di primo livello per potergli affidare direttamente i servizi e salvaguardare l’occupazione. Oggi al congresso della Cisl Roma l’assessore alle Partecipate Colomban ha sottolineato: “In merito alla Roma Multiservizi stiamo lavorando per poter fare una gara a doppio oggetto, ma questa ipotesi e’ ancora sotto esame dell’Avvocatura perche’ non e’ facile viste le maglie strette della legge Madia”.

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