Rock star e messaggi sessuali

Il  biologo inglese Charles Darwin mentre scriveva ‘L’origine dell’uomo e la selezione sessuale’  si era interrogato sul ruolo evolutivo della musica nel 1871. Ovviamente non aveva una sfera di vetro che gli mostrava il successo degli idoli della musica rock,  e nulla poteva sapere di Mick Jagger, di Jim Morrison, di James Brown e ‘Sex Machine’ o di Rod Stewart con ‘Da Ya Think I’m Sexy’.

Nulla sapeva Darwin dell’effetto che le loro esibizioni avrebbero avuto sulle donne, con tanto di svenimenti, lancio di reggiseni, capelli strappati e altri chiari messaggi sessuali. Darwin aveva intuito la connessione  osservando il corteggiamento canoro degli uccelli. In un caso e nell’altro esemplari di sesso maschile, non necessariamente belli come adoni, acquistano a suon di musica un irresistibile fascino erotico.

 La teoria darwiniana sull’origine delle note e delle melodie è stata messa alla prova con un esperimento ideato dall’Institute for Basic Psychological Research and Research Methods dell’Università di Vienna.

Nelle stanze dell’Università  un gruppo di donne di diversa età sono state chiamate a esprimere il proprio giudizio su alcuni uomini, valutandoli in base al loro fascino come più o meno attraenti.

Alle partecipanti, che avevano appena finito di ascoltare alcuni brani musicali di diverso genere, sono state mostrate una serie di fotografie di volti maschili. Le donne dovevano dare un voto alle facce degli uomini distinguendo quelle più sexy da quelle meno,  e dovevano anche dichiarare se avrebbero accettato un appuntamento con i vari candidati.

L’attrazione verso un volto,   sostiene Helmut Leder della facoltà di psicologia dell’Università di Vienna,   è una delle più importanti caratteristiche fisiche che può influenzare la scelta di un partner. Leader voleva  scoprire come la musica possa influire sulla percezione di questa caratteristica.

I risultati di questo esperimento  sono stati confrontati con quelli ottenuti nel gruppo di controllo costituito da donne che avevano giudicato i volti delle fotografie senza aver ascoltato la musica.

L’accompagnamento musicale ha costituito  la differenza. Gli uomini valutati dopo l’ascolto dei brani avevano ottenuto un indice di gradimento più alto rispetto agli altri. E quando la musica diventa più complessa e il ritmo aumenta, cresce anche il potere seduttivo maschile.

Quindi, la musica ha un ruolo nella scelta del partner.

Il nostro obiettivo, spiegano i ricercatori,  è quello di replicare questi risultati in un campione più ampio, modificando alcuni aspetti dell’esperimento. Per esempio vorremmo capire se le abilità musicali e la creatività possono compensare parzialmente alcune pecche dell’aspetto fisico e della prestanza.

Spingendoci oltre scopriamo che musica e sesso, tra l’altro,  hanno più di qualcosa in comune: provocano un profondo appagamento e intense sensazioni di benessere anche    a livello cerebrale.

Ascoltare della buona musica,   sia essa pop, rock o altro,   avrebbe lo stesso piacevole effetto di mangiare del buon cibo e fare del buon sesso, perché stimola la produzione di dopamina, un neurotramettitore che viene rilasciato dal cervello e che dà profonde sensazioni di benessere e soddisfazione. In altre parole: piacere.

Ovviamente la musica non è fondamentale per la sopravvivenza dell’umanità, ma il rilascio della dopamina e l’esperienza di piacere che deriva dall’ascolto della musica spiega perché sia un elemento presente in tutti i popoli nonostante le differenze culturali, e fornisce la spiegazione biologica del perché ci si sente così bene quando si ascolta una canzone che piace, il che è anche un consiglio ad utilizzare la musica per modulare l’umore in maniera positiva.

Nel sesso la musica può dare quel qualcosa in più, perché:

– le vibrazioni positive si scatenano, aggiungendo piacere al piacere

– scaccia i cattivi pensieri e le ansie da prestazione

– dà ritmo alla passione: sperimentare diverse ‘situazioni erotiche’ a tempo di musica potrebbe essere piuttosto interessante

– accendere lo stereo per ascoltare le vostre ‘canzoni per fare l’amore’ può essere un rituale di intimità che  aiuterà a dedicarvi totalmente al sesso senza distrazioni, creando un contesto altamente erotico

– crea l’atmosfera. Se l’atmosfera è calda e coinvolgente, sarà più facile abbandonarsi anima e corpo al piacere, vivendo intensamente ogni istante.

Moreno Manzi

 

 

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