Rimborsopoli al Comune di Catanzaro, 34 indagati

Trentaquattro persone, fra le quali 29 consiglieri comunali, sono indagate a Catanzaro nell’ambito di un’inchiesta della Procura della Repubblica del locale Tribunale su gettoni di presenza e rimborsi. I consiglieri indagati avrebbero percepito i rimborsi attestando la loro partecipazione a sedute delle commissioni consiliari alle quali in realta’ non partecipavano. Fra le persone raggiunte stamane dagli avvisi di conclusione delle indagini notificati dai carabinieri della sezione di polizia giudiziaria presso la procura, anche alcuni presunti datori di lavoro che avrebbero assunto, in maniera fittizia, alcuni degli indagati per permettere loro di percepire il gettone di presenza, altrimenti non dovuto. Truffa aggravata, falsita’ ideologica, falsita’ materiale commessa da pubblico ufficiale e uso di atto falso i reati contestati. Le contestazioni si riferiscono a fatti avvenuti nel 2018.

Sono due gli aspetti contestati a vario titolo. Quello piu’ rilevante e’ legato alle false assunzioni messe in atto da alcuni consiglieri comunali con la complicita’ di familiari e amici al fine di ottenere i rimborsi legati alle presenze in commissione; il secondo aspetto riguarda la dichiarazione di presenze nelle commissioni consiliari, consentendo a tutti gli introiti dei rimborsi. L’avviso di conclusione delle indagini e’ stato notificato a 29 dei 32 consiglieri che compongono l’assise di Catanzaro, oltre a cinque presunti datori di lavoro. Il provvedimento di avviso di conclusione delle indagini, con avviso di garanzia, e’ stato notificato ai consiglieri Andrea Amendola, Antonio Angotti, Demetrio Battaglia, Gianmichele Bosco, Tommaso Brutto, Francesca Carlotta Celi, Fabio Celia, Enrico Consolante, Lorenzo Costa, Manuela Costanzo, Sergio Costanzo, Nicola Fiorita, Roberta Gallo, Francesco Gironda, Luigi Levato, Rosario Lostumbo, Filippo Mancuso, Rosario Mancuso, Giovanni Merante, Antonio Mirarchi, Libero Notarangelo, Giuseppe Pisano, Agazio Pratico’, Giulia Procopio, Eugenio Riccio, Cristina Rotundo, Fabio Talarico, Antonio Triffiletti e Antonio Ursino. Per quanto riguarda i cinque datori di lavoro si tratta di Antonio Amendola per la posizione lavorativa del consigliere Andrea Amendola; Carmelo Coluccio ed Elzibieta Musialak, per il consigliere Tommaso Brutto; Salvatore La Rosa per il consigliere Sergio Costanzo; Sabrina Scarfone per il consigliere Enrico Consolante.

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