Rimandata la decisione sull’acquisizione di bonifici fatti da Berlusconi a Ruby

I giudici del processo Ruby che vede imputati di favoreggiamento della prostituzione Emilio Fede, Lele Mora e Nicole Minetti hanno rimandato alla prossima udienza la decisione sull’acquisizione della documentazione relativa ai bonifici fatti da Berlusconi alle gemelle De Vivo e l’ex igienista dentale di Berlusconi.  Il pm Sangermano, che rappresenta la pubblica accusa assieme al procuratore aggiunto Piero Forno, nell’illustrare la richiesta ha chiesto al tribunale di poter ”estendere il capitolo di prova testimoniale”, ovvero, di fare delle domande specifiche sulla vicenda alle gemelle De Vivo quando verranno sentite come testimoni e alla stessa Minetti quando sarà interrogata.

Inoltre il pm ha chiesto di sentire come testimone anche Enzo De Vivo, padre delle gemelle, sul cui conto sono stati versati 72.000 euro girati poi alle figlie.

Il consigliere regionale del Pdl invece, che è imputata in questo processo ed è indagata di reato connesso nel processo a carico dell’ex premier, avrebbe tra l’altro ricevuto lo scorso 22 giugno 100 mila euro, danaro poi girato a tre dei suoi legali per pagare la loro parcella. Intanto in aula è iniziata la testimonianza di Marco Ciacci uno dei poliziotti che fece le indagini.

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