Riforme, Bersani all’attacco

Nel pomeriggio entra nel vivo la discussione in commissione Affari Costituzionali del Senato ma i tentativi di mediazione all’interno del Pd al momento non sembrano aver sortito gli effetti desiderati e si registra un irrigidimento delle posizioni. Oggi pomeriggio la commissione Affari costituzionali del Senato guidata da Anna Finocchiaro, riprenderà i lavori con un ufficio di presidenza che dovrà programmare le sedute per l’esame dei 513mila emendamenti. Mercoledì e giovedì sono previste le audizioni dei Governatori, ma la questione di fondo rimane la modalità di elezione del futuro Senato delle Regioni. Il Governo difende l’attuale impianto fotografato nell’articolo 2, già approvato da Senato e Camera una volta, con i futuri inquilini di Palazzo Madama che vengono scelti dai Consigli Regionali. La minoranza del Pd, ma anche la Lega, M5s, Sel, Fi e i Conservatori chiedono una elezione diretta e un Senato con maggiori funzioni legislative e di controllo. La minoranza Dem è irritata per la presa di posizione del premier che ha fatto sapere che è aperto alla discussione ma ha poi richiamato al principio di maggioranza. E arriva l’altolà di Bersani: ‘Non si tocca l’art. 2 della riforma? Renzi ha ragione a chiedere che non si apra un vaso di Pandora, ma poi c’è il libero convincimento Non si può chiamare alla disciplina di partito davanti alla Costituzione. Non si è mai fatto in nessun partito. Mi auguro che sia possibile una mediazione perché non c’è necessità di prove di forza. Sull’elezione per il Quirinale c’è stata assoluta lealtà. Se si parla, e se Renzi decide di parlare con i senatori, lo farà con gente leale. Io sono per il sì e non per il no. Non è in gioco il superamento del bicameralismo perfetto, perché tutti vogliono una riforma. Qui è in gioco se dopo la legge elettorale che Renzi ha voluto possiamo avere in Italia un Parlamento, tra Camera e nuovo Senato, in cui grandissima parte dei membri viene nominata o scelta a tavolino. Qui c’è il libero convincimento di alcuni senatori con cui bisogna discutere e trovare una soluzione. Ho letto di ipotesi che mi sembrano prive di sostanza. Non si può scrivere una cosa sul listino su un articolo della Costituzione e poi poco dopo scriverne un’altra. Bisogna decidere seriamente su quale ruolo dare agli elettori’. Renzi questa sera incontrerà i senatori per fare il punto.

Cocis

 

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