Riaperture di bar, ristoranti e parrucchieri dal 18 maggio in alcune regioni. Boccia: “Attendiamo linee guida Inail”

La road map della ‘fase 2’ è stata illustrata dal premier Conte il 26 aprile ma in alcune regioni ci potrebbe essere una ripartenza anticipata. Sono possibili, infatti, le riaperture di bar, ristoranti e parrucchieri a partire dal 18 maggio con la decisione che sarà presa dal Governo solo in prossimità della scadenza dell’attuale dpcm, fissata per domenica 17.

 Le riaperture saranno decise in base al fattore rischio stabilito dall’Inail. “Le linee guida – ha precisato il ministro Boccia – arriveranno tra il 14 e il 15 maggio. Secondo noi dal 18 qualcosa riaprirà ma escludo che questo possa avvenire prima della scadenza di questo dpcm“. L’esponente dem ha difeso quanto fatto dal Governo in questo mese: “Le misure sono un’assoluta novità per il nostro Paese. Stiamo cercando di superare questa emergenza sanitaria con tantissimi sacrifici e i risultati ci stanno rincuorando. Per questo dobbiamo avere tanto senso di responsabilità. Stiamo lavorando su bar, ristoranti e parrucchieri ma dobbiamo aspettare l’Inail per consentire a loro di lavorare in sicurezza“.

 Nessun passo indietro, invece, sulla questione Calabria. La governatrice Santelli con un’ordinanza ha fatto ripartire bar e ristoranti con tavoli all’aperto prima del 18 maggio. Il provvedimento è stato impugnato dal governo con il Tar che si esprimerà nella giornata di sabato 9. Possibile una chiusura di una settimana prima della riapertura visto che la Calabria si conferma tre le regioni con meno contagi in questi giorni. E proprio qui dal 18 dovrebbero riaprire bar, ristoranti e parrucchieri anche se per avere la certezza bisognerà attendere ancora qualche giorni visto che tra il 14 e il 15 maggio sono attese le linee guida dell’Inail sul rischio per i lavoratori.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com