Renzi: noi più forti di crisi e di paura

E’ un momento difficile per il Paese. E’ un momento in cui è forte il sentimento di rassegnazione, di stanchezza. Quanti dicono “ah, non ce la faremo mai”? E invece noi ce la faremo, ce la faremo perché siamo più forti della crisi, più forti della paura, più forti anche delle debolezze che ha il sistema Paese,   afferma Matteo Renzi alla Cna. “Per la prima volta lo Stato che dimagrisce anziché ingrassare. La riduzione delle tasse come un inizio di un processo rivoluzionario, questo è il nostro obiettivo con una riduzione di 18 miliardi di tasse. Non soltanto gli 80 euro per i lavoratori dipendenti, pubblici e privati, ma anche un abbassamento dell’Irap, una semplificazione delle procedure, la possibilità per chi dal primo gennaio creerà posti di lavoro a tempo indeterminato per i primi tre anni di non pagare i contributi. Un investimento cioè sul futuro, sul domani del nostro Paese.  “La nostra parte  la facciamo semplificando il sistema fiscale rendendolo più semplice, anche perché vorrei vedere come si fa a renderlo meno semplice a renderlo più complicato il sistema fiscale italiano. Modificando il sistema della giustizia civile con il tribunale delle imprese, per dire ‘si si’ o ‘no no’ senza farla troppo lunga, intervenendo su una burocrazia, vi parla un ex sindaco, che stritolerebbe anche un leone. Tutte cose che possiamo e dobbiamo fare, ma accanto a questo c’è la passione, l’energia, la determinazione, il coraggio l’impegno di chi come voi oggi sceglie un luogo, un luogo che era stato distrutto dal terremoto e che voi avete rimesso in piedi, gli emiliano romagnoli certo. Ma accanto alla tenacia degli emiliani romagnoli, quelle terre sono state ricostruite dalla passione e dal coraggio degli artigiani, degli imprenditori e dei lavoratori. L’Italia oggi è divisa tra chi pensa che di fronte ad un problema si debba urlare più forte e alimentare il problema per creare ancora più tensioni e chi invece, rimboccandosi le maniche, facendo il proprio pezzo di strada questo paese lo rimette in gioco. Quelli siamo noi, quelli siete voi, quella è l’Italia che porterà il Paese fuori dalle sabbie mobili dal pantano”.  

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com