Renzi in Campania, tra hi tech e tafferugli

Un tour campano in quattro tappe nel segno della cultura e dell’innovazione, quello del premier Matteo Renzi ieri in Campania, nel quale fanno irruzione però anche polemiche e contestazioni. Crocevia delle tensioni, come già in precedenti visite del presidente del Consiglio, la città di Napoli con  manifestanti dei centri sociali che  cercano di forzare i cordoni delle forze dell’ordine in assetto antisommossa. Nei tafferugli una consigliera comunale riceve una manganellata. Tutto questo mentre il sindaco Luigi de Magistris rifiuta l’incontro su Bagnoli proposto da palazzo Chigi.  Motivo? La presenza del commissario Salvo Nastasi, la cui nomina è da sempre contestata dal primo cittadino. Un nuovo conflitto istituzionale tra  premier e sindaco su Bagnoli. Renzi, ricordiamo,  fa sapere nel pomeriggio di essere disponibile a incontrare il sindaco, come più volte chiesto dallo stesso de Magistris, per parlare di Bagnoli. Il sindaco però rifiuta l’incontro dopo aver appreso che vi parteciperebbe anche il commissario Nastasi. ‘E’ inaccettabile imporre una presenza che non c’entra nulla con il tavolo istituzionale chiesto dal sindaco’, spiega de Magistris. Gli risponde la segretaria regionale del Pd, Assunta Tartaglione: ‘Viene meno a un suo dovere e commette uno sgarbo verso l’istituzione e i cittadini’. Il gelo Comune-palazzo Chigi resta a livelli record. La tensione a Napoli è altissima, tanto da sfociare in incidenti in Galleria Umberto e via Chiaia tra forze dell’ordine e alcuni manifestanti, comitati di quartiere e centri sociali contrari al commissariamento dell’ex area occidentale,  giunti nei pressi del Teatro San Carlo, prima dell’arrivo di Matteo Renzi per l’esibizione del tenore Jonas Kaufmann. In serata interviene Renzi: ‘Un’emozione particolare, è stata una serata toccante, un tributo per Napoli e per il suo straordinario patrimonio di canzoni’. Il mancato incontro con de Magistris?  Questa è una giornata di festa, non di polemica. La nostra posizione è chiara, ma stasera tutto questo passa in secondo piano. Poi aggiunge: ‘Su Bagnoli andiamo avanti con la massima determinazione’.  Durante l’attesa, come si diceva,  per l’arrivo del premier, alle 19, scoppiano violenti tafferugli in Galleria Umberto, tra passanti e turisti. Colpita con una manganellata alla testa anche la consigliera comunale di maggioranza Eleonora De Majo, esponente dell’area antagonista e presidente  della commissione consiliare che si deve occupare dell’urbanistica. Un piccolo gruppo di manifestanti aderenti ai centri sociali cerca di forzare il blocco delle forze dell’ordine in via Verdi a poco più di 100 metri dal Teatro San Carlo, dove alle 21 è previsto l’arrivo del premier Matteo Renzi. Le Forze dell’ordine caricano e creano una zona di sicurezza in un raggio di circa 150 metri dall’ingresso del Teatro San Carlo. Varie le sigle che protestano contro il presidente del consiglio: Insurgencia, Massa critica, Antagonisti e centri sociali. E’ particolare che ad ogni presenza del premier a Napoli ci siano manifestazioni aggressive dei Centri Sociali. Sarà un caso? O le loro manifestazioni aggressive sono pilotate? A pensar male, diceva il Di Pietro, ci si indovina. Significativo anche il sussiego del sindaco De Magistris. ‘Antagonisti e centri sociali che contestano fuori ricorrendo anche alla violenza non ci impauriscono.  La mia affettuosa solidarietà alle forze dell’ordine’, scrive il premier Matteo Renzi in un post su Facebook. Il  premier visita una azienda hi-tech di Battipaglia (Salerno), la Fos del gruppo Prysmian, che produce fibre ottiche. Un’azienda leader a livello internazionale, che Renzi indica come modello di ciò che il Paese e il Sud possono realizzare per l’innovazione e lo sviluppo. Seconda tappa l’inaugurazione di un plesso scolastico a San Tammaro (Caserta), realizzato con i fondi del progetto ‘Scuola sicura’.  Il premier ricorda che l’Italia riparte se riparte l’istruzione, che il Governo sta investendo e alcune cose sono apprezzate, altre meno. . Dopo la visita alla Reggia di Carditello, Renzi giunge al teatro San Carlo di Napoli.

Cocis

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