Renzi e Bersani: uniti verso la conquista del Nord

Renzi e Bersani insieme per conquistare il Nord. “Un benvenuto particolare al prossimo presidente del Consiglio dei ministri, Pier Luigi Bersani”, ga dichiarato il sindaco di Firenze Matteo Renzi, accogliendo il candidato premier del Pd dal palco dell’Obihall.
E Bersani è andato subito al dunque: “O girano promesse o aggressioni, un po’ di bastonate come suggeriscono i guru. In un anno Monti non ci ha mai trovato un difetto e ora da 15 giorni ce ne trova uno al giorno. Quella sul Pd nato nel ’21 è veramente infelice. Si può dire di tutto ma non ferire un progetto di cui non ha neanche una vaga idea”.
“Noi partiamo bene ma attenzione alle sirene di chi dice che il Pd ha già vinto perché così si mettono voti in libertà per condizionare il risultato della destra, della sinistra e del centro. Vince chi arriva primo, sia chiaro, tutti i voti sono utili e hanno la stessa dignità ma se si cerca il voto utile per battere la destra ce ne è solo uno ed è quello al Pd e al Italia Giusta”. Bersani, dal palco della manifestazione fiorentina, mette in guardia dal dare per scontato l’esito delle elezioni.
“Noi non ci siamo indeboliti anche quando abbiamo dovuto sostenere nell’ultimo anno cose che non ci sono piaciute. In tutta questa agenda non c’e’ la parolina esodati che anche Monti ammette sia un buco – sottolinea il segretario del Pd – Abbiamo sostenuto un governo di transizione con lealtà, non abbiamo mai mandato un disoccupato dalla Fornero o a Palazzo Chigi ma certo non e’ un governo di transizione ma un governo politico a poter dare una prospettiva al paese”.
“Il punto di fondo di questa campagna è che noi non ci giochiamo solo un governo o una legislatura ma la possibilità di essere alternativi ad un sistema che è durato per 20 anni: a portarci alla rovina non è stato Berlusconi ma quel meccanismo personalistico e populista perché il personalismo crea rigidità ed é pericolosissima perché poi non riesci a tirarlo via”, aggiunge.
E su Renzi aggiunge: “Chiedete a lui cosa vuol fare. Vuol fare il sindaco di Firenze poi vedete come è giovane, è tanto giovane, ha tanta strada davanti”. Pier Luigi Bersani, scendendo dal palco della manifestazione insieme a Matteo Renzi, risponde se il sindaco entrerà nella squadra di governo. “Siamo insieme ma non facciamo la consorteria, lui ha un’energia eccezionale, sta facendo bene il sindaco. Cosa farà dopo? Io faccio un giro e poi mi riposo, lui invece ha ancora voglia di andare avanti”.

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