Renzi attacca Matteo Salvini e lancia l’ipotesi su Mario Draghi

Matteo Renzi è stato intervistato da El País, il maggiore quotidiano spagnolo. Il leader di Italia Viva ha spiegato, riguardo la situazione politica in Italia, che “il governo dovrebbe ricordare che l’unico modo per stare in equilibrio è pedalare. Deve sbloccare le opere, creare lavoro”.

L’ex premier ha sottolineato che le prossime elezioni regionali in Emilia Romagna  non decideranno il futuro del Paese, “né in caso di vittoria né in caso di sconfitta“.

Matteo Renzi ha dichiarato poi che l’Italia non può permettersi un leader come Matteo Salvini, “le cui relazioni con la Russia non sono chiare, che attacca i soci dell’Unione Europea e che invoca l’odio sociale sul tema migratorio”.

L’intervistatore di El País ha chiesto al leader di Italia Viva se nel futuro di Mario Draghi possa esserci una poltrona come presidente del Consiglio. “Le istituzioni italiane avranno bisogno di Mario Draghi nei prossimi mesi”, ha risposto Matteo Renzi.

“Non so a quale livello, e non voglio creargli problemi o difficoltà. Ma se fossi un osservatore direi che le istituzioni busseranno alla sua porta. È una persona di cui l’Italia ha bisogno a tutti i livelli”, ha spiegato.

Riguardo la politica estera, Matteo Renzi si è detto “molto sorpreso, negativamente, per la situazione in Libia“, dove si registra “una chiara assenza dell’Europa, accompagnata dalla mancanza di impegno americano”.

Il leader di Italia Viva ha evidenziato il “rinnovato protagonismo della Russia e della Turchia”, dichiarando che “la Turchia si occupa del Mediterraneo più dell’Europa, e in questo senso l’Italia non sta lavorando bene“.

“Serve che l’Italia sia protagonista in Libia e nel Mediterraneo in particolare”. Per Matteo Renzi “il governo italiano deve cambiare passo, svegliarsi. Ma tutta l’Europa deve scegliere quale relazione avere con l’Africa e l’Oriente”.

Su Luigi Di Maio e il suo mandato come ministro degli Esteri, il fondatore di Italia Viva ha spiegato: “Non voglio aprire polemiche interne, sarebbe molto facile”.

“Abbiamo fatto questo governo per mandare a casa Matteo Salvini e dare stabilità alla nostra appartenenza all’Europa. Era così urgente da arrivare a un accordo con il M5s, con cui ho una pessima relazione. Ma credo che ora sia tempo di alzare la voce e dire basta al ruolo della Turchia. Non è polemica, solo un consiglio“, ha concluso.

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