Recovery plan, De Lise (commercialisti): giovani professionisti siano coinvolti, in gioco il nostro futuro

“Stiamo per combattere una battaglia epocale, l’Italia dovrà mettere in campo il massimo sforzo per salvare le future generazioni. Il recovery plan è il fulcro di questa battaglia, un’occasione troppo importante per riformare alcuni settori nevralgici del Paese. Come giovani commercialisti vogliamo renderci disponibili a dare un contributo, siamo convinti che potrebbe essere proprio la nostra generazione a guidare la ripresa economica in Italia”. Lo ha detto Matteo De Lise, presidente dell’Unione nazionale giovani dottori commercialisti ed esperti contabili, aprendo il webinar “Gli effetti tributari della cancellazione delle società di capitali”, organizzato dall’Ungdcec in collaborazione con l’Unione di Potenza e con il patrocinio della Fondazione Centro Studi Ungdcec.

Sonia Mazzucco, vicepresidente Ungdcec, in merito all’argomento del webinar ha evidenziato: “L’effetto della pandemia sulle società italiane sarà devastante, moltissime realtà dovranno essere chiuse e cancellate. Alcune faranno fatica a mettere in atto una procedura liquidatoria completa e dovranno concordare un fallimento. Insomma, se il tema è già normalmente delicato, in questo periodo è divenuto davvero drammatico. Gli effetti della cancellazione di una società non saranno soltanto tributari ma anche di altra natura. Un tema delicato anche per i commercialisti, perché le responsabilità del liquidatore com’è noto sono state equiparate a quelle degli amministratori”.

Al webinar, moderato da Donatello Caggiano, presidente Ugdcec di Potenza, sono intervenuti: Francesco Puccio, presidente Fondazione Centro Studi Ungdcec; Federico Giotti, consigliere Ungdcec; Giuseppemario Pisani, Ugdcec di Potenza; Cristiana Ciabatti, commissione Processo Tributario Ugdcec Napoli; Giancarlo Falco, componente cda Fondazione Centro Studi Ungdcec; Annalisa Ala, Ugdcec di Potenza; Francesco Cataldi, consigliere Ungdcec.

 

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