Rapina alle poste, a Roma: caccia ai rapinatori in fuga. Polemiche sulla sicurezza.

Panico nella mattinata, in un ufficio postale, un conflitto a fuoco tra rapinatori e agenti della polizia, in via Val Pellice, zona Montesacro, a Roma. I due rapinatori sono riusciti a scappare con il bottino, di soli 400 euro. Forti polemiche tra un assessore del III municipio e il prefetto Franco Gabrielli sul tema della sicurezza dei cittadini.

I due rapinatori dopo il colpo, sono usciti dalle poste scontrandosi faccia a faccia con degli uomini della polizia in borghese. A quel punto, è iniziata la sparatoria: i due hanno aperto il fuoco e colpito l’auto della polizia, gli agenti dopo aver intimato l’alt ai due banditi, hanno risposto. Durante la sparatoria, uno dei due rapinatori sarebbe rimasto ferito.

“Con la rapina di questa mattina alle poste di via Val Pellice nel quartiere Valli, conclusasi con una sparatoria in strada in pineo giorno fra i ladri ed alcuni agenti in borghese, siamo arrivati al terzo episodio criminale in pochi giorni nel nostro municipio – ha commentato Riccardo Corbucci, assessore del III municipio – Sono davvero preoccupato per questa escalation, perché da qualche giorno è diventato normale sparare per le strade, pestare nei bar ed inseguirsi in automobile. Soltanto la buona sorte sta evitando che i cittadini possano rimanere vittime della violenza criminale. Chiedo al commissario Tronca e al prefetto Gabrielli un intervento deciso e percepibile dalla cittadinanza – continua Corbucci – che preveda un aumento di controlli delle forze dell’ordine nel nostro municipio. Già in passato nell’ultima riunione con il prefetto, i comitati di quartiere avevano sollevato perplessità sulla percezione della sicurezza nel territorio. Bisogna agire e farlo subito, senza attendere che ci scappi la tragedia”.

Risponde il prefetto di Roma, Franco Gabrielli :”Roma non è stata lasciata sola a sé stessa e gridare al fatto che non vi sia sicurezza in città nel momento in cui una pattuglia della squadra mobile interviene per bloccare una rapina, sono parole che lasciano il tempo che trovano”. Ha aggiunto Gabrielli: “Comprendo le dinamiche della compagna elettorale” precisando però che “non c’è stata una sparatoria tra bande rivali ma un intervento di una pattuglia della polizia che, evidentemente, non era li per caso” – concludendo che “si tratta di un episodio che evidenza l’esatto contrario, Roma non è stata lasciata sola a se stessa”.

Intanto, continuano attive le ricerche dei due fuggitivi, posti di blocco nell’area dell’agguato.

Emilia Napolitano

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

WP Facebook Auto Publish Powered By : XYZScripts.com