Quirinale, il giuramento di Mattarella come presidente della Repubblica

Un discorso breve e diretto volto a mettersi subito in sintonia con un Paese ferito dalla crisi, puntando a tenere viva la speranza dei cittadini che le cose possono e devono cambiare. Concreto e proiettato al futuro “su cosa si può fare per riconnettere i cittadini alle istituzioni”. Unità nazionale a tutti i livelli, dal primo all’ultimo degli italiani per tentare l’aggancio definitivo alla ripresa, per rendere l’Italia più moderna, competitiva e veramente europea Certamente il presidente dedicherà una parte del suo intervento alla politica che ha un ruolo essenziale in questa opera di ricucitura del Paese e per questo è certo che Mattarella sosterrà e incoraggerà il percorso riformatore. ma si tratta di un problema più ampio nella percezione del presidente: l’Italia è veramente lacerata nel profondo, nel suo tessuto sociale e i disagi e le tensioni vanno allentati il più rapidamente possibile. Devono essere risposte europee per quanto riguarda l’uscita dalla crisi e le strategie ormai inevitabilmente comuni. E addirittura internazionali se si vuole veramente affrontare il problema del terrorismo islamico che Mattarella ha già fatto capire di non sottovalutare. Poi c’e’ ancora la politica: in molti leggono come una sorta di apertura alla pacificazione l’invito allargato a tutti i leader dei partiti che permetterà a Silvio Berlusconi di essere al Quirinale, tra i protagonisti della breve cerimonia di insediamento. Il Cavaliere ha preso al volo la mano che gli è stata tesa per un ritorno formale nel palazzo più sacro delle istituzioni dopo gli anni di ruvidi rapporti con Napolitano. e da Forza Italia si accredita una telefonata diretta di Mattarella al Cavaliere. Telefonata che viene smentita da ambienti del Quirinale. Il Cavaliere quindi ci sarà, Beppe Grillo no. Ha ringraziato Mattarella per l’invito ma ha scelto di rimanere fuori dalla scena chiedendo un incontro ufficiale per parlare dei temi cari ai Cinque Stelle. Ci sarà dunque poco politichese e tanta Italia nel discorso del neo presidente e saranno messi al centro dell’impianto i bisogni e le speranze dei cittadini, squarci di vita reale con le difficoltà segnate dalla crisi. Mattarella cercherà anche di spronare i cittadini, di rianimare l’orgoglio nazionale attraverso iniezioni di adrenalina che curino la malattia della rassegnazione, del tanto non cambia niente. Un discorso che certamente sarà indirizzato a chi lo ha votato in Parlamento e a chi non lo ha votato perche’ sia chiaro a tutti che quel ruolo di garanzia assoluta che è proprio della presidenza della repubblica sarà il faro del suo mandato al Quirinale.

 

 

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