Quando torna l’ora legale? Ecco quando spostare le lancette

 Con l’inverno ormai alle spalle, è arrivato il tempo di prepararsi ad accogliere l’ora legale. Ecco tutto quello che dovete sapere per non farvi trovare impreparati e spostare al momento giusto le lancette dei vostri orologi.

Nel 2019 l’ora solare è tornata nella notte tra il 26 e il 27 ottobre, quando le lancette degli orologi sono state spostate un’ora indietro riallineando quindi l’orario effettivo con quello geografico, ossia quello indicato dal fuso orario di riferimento. Unione europea permettendo…

Il prossimo spostamento delle lancette, questa volta di un’ora avanti, è previsto per il prossimo 29 marzo (2020), o meglio nella notte tra il 28 e il 29 marzo.. Il cambio dell’ora avverrà esattamente alle 2:00 di notte, che diventeranno le 3:00.

 Il padre dell’ora legale sarebbe William Willett che nel suo The Waste of Daylight, pubblicato nel 1907, proponeva di cambiare l’orario per risparmiare sull’illuminazione. Sembra in realtà che lo stesso Willett prese spunto da uno studio del neozelandese  George Vernon Hudson.  La proposta sarebbe stata presentata alla Camera e bocciata dalla stessa nel 1908 salvo poi essere ripresa e adottata nel 1916 prima in Germania e poi nel Regno Unito, costrette a trovare una strategia per ridurre i costi alla luce delle spese, ormai insostenibili, dello sforzo bellico richiesto dalla Prima Guerra Mondiale. In realtà un’idea simile, ma decisamente meno strutturata, era stata avanzata da Benjamin Franklin nel 1784. Anche il suo scopo era quello di risparmiare sul consumo e sul costo delle candele. La rudimentale idea di Franklin prevedeva una tassa sulle persiane, il razionamento delle candele, il divieto di circolare di notte, ed una sveglia alle prime luci dell’alba, quando in ogni zona della città i cannoni avrebbero dovuto iniziare a fare fuoco. Il tutto avrebbe avuto l’effetto di spostare l’orario biologico delle popolazione, spingendo le persone a svegliarsi prima e, di conseguenza, ad andare a dormire prima. Di fatto la sua proposta fu etichettata come folle.

 Nell’estate del 2018 l’Unione europea ha iniziato a lavorare per l’abolizione del passaggio dall’ora solare all’ora legale. Il presidente Juncker ha sottolineato i vantaggi legati al mantenimento dell’ora legale ma ha fatto sapere che, in caso di abolizione dell’alternanza durante l’anno, ogni stato sarà libero di scegliere l’orario di riferimento ritenuto più adeguato alle proprie esigenze sociali e geografiche. L’abolizione del passaggio dall’ora legale all’ora solare: le motivazioni della proposta Stando agli studi degli esperti consultati dall’Unione europea, il mantenimento dell’ora legale consentirebbe un notevole risparmio energetico e permetterebbe di rilanciare l’economia favorendo le attività commerciali. Secondo gli studi, infatti, l’ora di luce in più a disposizione la sera invoglierebbe i lavoratori a fare shopping all’uscita degli uffici, possibilità che invece non avrebbero la mattina.

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