Progetto Italia News presenta Francesca Di Martino, artista presente all’Artperformingfestival che si terrà a Napoli dal 10 luglio al 7 agosto prossimi

Progetto Italia News, media partner di ‘Arteperformingfestival’,  che si terrà, come è noto, a Napoli,  dal 10 luglio al 7 agosto prossimi, al Castel dell’Ovo,    presenta oggi l’artista Francesca Di Martino che esporrà alcune sue opere    al festival  che  si può, come è   noto, idealmente e praticamente, suddividere in tre temi: femminile, madre terra e mediterraneo. Per il ‘femminile’ saranno allestite sale al primo piano,  al secondo piano saranno disponibili il ‘Salone delle Velette’, altri ambienti, oltre a  quattro stanzette dedicate a ‘Madre Terra’ e ‘Mediterraneo’. Francesca con  le sue opere sarà presente al   primo  piano nelle sale destinate al  ‘Femminile’.

Il ‘Femminile’ inteso come   materna, liquida e rivoluzionaria,  in un percorso ancora in divenire per una affermazione definitiva dell’identità sociale del femminile.

Francesca  la possiamo ascrivere  nel  ‘femminile liquido’ perchè sceglie  la celebrazione del presente ma riesce a   superarlo con un’attenzione sensibile alla tradizione sociale e  culturale,  superando il concetto di post-moderno. Le sue opere dedicate al figurativo, ovvero ai ritratti, invitano a diventare padroni di una  consapevolezza interiore slegata da concetti informativi pubblicitari,  ma legati a una diversa interiorità comunicativa.

Attraverso le sue  produzioni artistiche la Di Martino  ci invita a riflettere sul concetto di modernità instaurando con essa un rapporto differente. L’intenzione  è quella di creare una cultura artistica  nuova  attraverso una conoscenza consapevole, che è  creazione artistica differente,  indispensabile nella cosiddetta era liquida dell’arte.

La Di Martino è una ritrattista e  realizza opere da foto che reinterpreta   attraverso il suo segno deciso di matrice espressionistica ‘contemporanea’,  in cui tende a far prevalere la rappresentazione simbolica, ma viva, della persona ritratta.

L’artista  nasce nel 1977, si  laurea in ‘Arti Visive e Discipline dello Spettacolo’, indirizzo Pittura, all’Accademia di Belle Arti di Napoli.  Dal 1999 partecipa a collettive d’arte contemporanea, concorsi, esposizioni personali, e performances pittorico – teatrali, nelle quali esprime a pieno la propria natura poliedrica, confermando il proprio interesse per il volto e l’animo umano.

La Di Martino è una ritrattista e  realizza opere da foto che reinterpreta   attraverso il suo segno deciso di matrice espressionistica ‘contemporanea’ in cui tende a far prevalere la rappresentazione simbolica, ma viva, della persona ritratta.  Nascono così ritratti costruiti con linee essenziali sulle quali intervengono colori accesi e contrastanti.

I volti, contrariamente al passato, servono a trasmettere una visione problematica,  e talvolta drammatica,  del   ritratto costruito attraverso una rielaborazione  delle pennellate con  colori impulsivi ed istintivi.  Il ritratto di Rita Levi Montalcini, ad esempio, mostra, ed in modo oggettivo, la crudeltà del segno, che svela la persona ritratta attraverso uno sguardo vissuto, che trasmette la fierezza della ricerca scientifica rivolta all’attenzione sociale.

Emerge nel ritratto il sacrificio del Premio Nobel, e senatrice a vita,  che ha sacrificato la propria vita alla ricerca.  Vita  che ritroviamo nelle sue rughe e nella magistralità in cui viene usato, dall’artista,  il bianco ed il nero. Bianco nei capelli e nero nell’abito, il tutto illuminato dagli occhi che fa intravedere nella Montalcini  un forte tratto di speranza per future conquiste scientifiche da raggiungere e sempre a beneficio dell’umanità.

Ovviamente il ritratto di cui parlavo è solo, come dicevo, un esempio che tratteggia la capacità di Francesca che risiede nel ritrarre le persone attraverso  la sua intensità di pittura, e attraverso  la sua  forza di penetrazione che conquista l’osservatore. I volti ritratti sembrano poter uscire dal quadro.

I suoi ritratti fissano in un momento la persona, quello che in lui pulsa,   quello che lo rappresenta,  e ciò che  lo rende unico.

Francesca Di Martino è una ritrattista ‘materica’ e attraverso questa capacità esalta sua creatività  e  forza  realizzativa. Questo vale  sia che parliamo del ritratto di Obama, del padre,  o dei suoi autoritratti fortemente  ‘materici’.  

Roberto Cristiano

 

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