PRIDE BUDAPEST, MARCO CAPPATO (ASSOCIAZIONE COSCIONI E EUMANS) PRESENTE ALLA MARCIA
Il 28 mattina a Budapest, presso Loffice Paulay Ede u. 55 dalle 10 alle 13.30 anche un’Assemblea civica con cittadini, giuristi e Parlamentari
Marco Cappato e il movimento paneuropeo di iniziativa popolare Eumans da lui fondato hanno partecipato alla marcia del pride di Budapest, autorizzata dal Sindaco Gergely Karacsony, che ha riconosciuto l’evento come manifestazione municipale, aldilà del divieto imposto dal governo di Orban.
Marco Cappato e Lorenzo Mineo, Presidente e Tesoriere del movimento, hanno dichiarato: “Il tentativo di Orbàn di vietare il pride in nome della protezione dei minori è solo l’ennesimo attacco alle libertà fondamentali garantite dai Trattati Europei, dopo continui assalti al sistema giudiziario e al sistema mediatico. Contro questa deriva autoritaria, l’azione dei Governi europei non è sufficiente. È necessario adesso che si mobilitino anche i cittadini in tutta Europa. Per questo Eumans farà partire da Budapest una campagna per chiedere all’UE che vengano attivate misure contro le gravi e sistematiche violazioni dello Stato di Diritto in Ungheria e che venga riconosciuta l’esistenza giuridica di “associazioni europee”. L’introduzione di “associazioni europee” riconosciute direttamente dalla UE senza passare dal riconoscimento nazionale è necessaria per contrastare leggi liberticide come la recente proposta del governo ungherese che punta a cancellare la libertà di associazione delle ONG ungheresi”.
L’assemblea civica europea “Per la difesa della democrazia e dello Stato di diritto in Ungheria in Europa” si terrà a Budapest nella mattinata del 28 giugno dalle 10 alle 13:30 presso Loffice, Paulay Ede u. 55. Un’iniziativa convocata insieme alla ONG “Non c’è pace senza giustizia” e all’Associazione Luca Coscioni, vedrà la partecipazione, tra gli altri, di associazioni della società civile ungherese, il Parlamentare ungherese David Bedo, attualmente sospeso dal Presidente della per aver contestato la decisione del Governo di vietare il pride, gli eurodeputati Brando Benifei (S&D, Italia) e Per Clausen (The Left, Danimarca), la Presidente del Consiglio comunale di Milano, Elena Buscemi. L’evento raccoglierà e discuterà proposte di azione contro le sistematiche e continue violazioni allo stato di diritto in Ungheria. Tra queste, la richiesta all’UE di attivare l’articolo 7 nei confronti di Budapest per la sospensione del diritto di voto dell’Ungheria in seno al Consiglio Europeo, e l’introduzione dello status giuridico di “associazione europea” in risposta alle restrizioni previste da un progetto di legge ungherese volto a penalizzare la libertà di azione ed espressione delle ONG nazionali. Su questi obiettivi, Eumans ha lanciato un appello alle istituzioni europee, sottoscrivibile online: https://www.eumans.eu/defend-democracy-and-the-rule-of-law-in-hungary-and-europe/
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