Premio Abbiati del disco 2026: annunciati i vincitori dell’Associazione Nazionale Critici Musicali

Fra i premiati l’incisione di “Dido and Aeneas” di Purcell con DiDonato, Spyres e Maxim Emelyanychev alla guida del Pomo d’Oro, il disco bachinano “Cello suites” della violoncellista Miriam Prandi, e la tetralogia wagneriana con Fabio Luisi sul podio della Dallas Symphony Orchestra.
Le motivazioni saranno rese note durante la cerimonia di premiazione programmata all’interno di “Cremona Musica” (2-4 ottobre 2026)

L’Associazione Nazionale Critici Musicali ha annunciato i nomi dei vincitori del Premio Abbiati del Disco 2026, il riconoscimento con cui ogni anno l’Associazione segnala le migliori incisioni discografiche. Anche in questa edizione le sei categorie in concorso hanno premiato due proposte discografiche ciascuna, per un totale di dodici titoli assegnati.

Le candidature, raccolte fra le segnalazioni dei soci – oltre cento critici musicali attivi su tutto il territorio nazionale – sono state valutate da una giuria composta dal direttivo dell’Associazione Nazionale Critici Musicali (Andrea Estero, presidente dell’Ancm e della giuria, Gianluigi Mattietti, Alessandro Cammarano, Carlo Fiore, Carla Moreni, Roberta Pedrotti, Alessandro Rigolli) e da sei critici eletti dagli iscritti dell’ANCM (Luca Chierici, Francesco Cristiani, Silvia Del Zoppo, Giancarlo Landini, Gregorio Moppi, Lorenzo Tozzi), a testimonianza della pluralità di sensibilità e testate presenti nell’Associazione.

Per la sezione “Opera” la scelta della giuria è caduta su due letture discografiche di repertori fra loro molto distanti: la registrazione di Dido and Aeneas di Henry Purcell, con Joyce DiDonato e Michael Spyres accompagnati da Il Pomo d’Oro sotto la guida di Maxim Emelyanychev (Warner-Erato), e il dvd video di The Idiot di Mieczysław Weinberg, firmato dal regista Krzysztof Warlikowski e diretto dai Wiener Philharmoniker da Mirga Gražinytė-Tyla (Unitel), andato in scena al Festival di Salisburgo nel 2024.


Fra le incisioni sinfoniche premiate figurano l’integrale delle Sinfonie di Arvo Pärt, con l’Iceland Symphony Orchestra guidata da Eva Ollikainen (Chandos), e il cofanetto interamente dedicato ad Arnold Schönberg dai Berliner Philharmoniker sotto la direzione di Kirill Petrenko (Berliner Philharmoniker Recordings).

Eva Ollikainen ph. Nikolaj Lund
Kirill Petrenko ph. Stephan Rabold

A distinguersi nel repertorio cameristico sono stati Signum Quartet, con A Dark Flaring (ECM), e Belcea Quartet, autore per Alpha di un’incisione dei Quartetti per archi di Claude Debussy e Karol Szymanowski.
Il riconoscimento per il repertorio solistico va invece alla violoncellista Miriam Prandi, per la sua lettura delle Suites per violoncello di Bach (Fuga Libera), e al duo formato da Marina Comparato e Gianni Fabbrini, che firmano per Dynamic Romantic Florence, un omaggio a Luigi Gordigiani.


Sul fronte della nuova musica, i premiati sono Anne-Sophie Mutter, interprete di East Meets West (Alpha) con pagine di Aftab Darvishi, Unsuk Chin, Jörg Widmann e Thomas Adès, e la Chambered Music di Simon Steen-Andersen eseguita da Rei Munakata con la Oslo Sinfonietta (Dacapo).

Chiudono l’elenco i due premi speciali, assegnati a Fabio Luisi e alla Dallas Symphony Orchestra per l’incisione completa (Delos) del Ring des Nibelungen di Wagner, e al clavicembalista Jean Rondeau, per l’integrale di Louis Couperin, The Complete Works (Warner/Erato).

Di seguito l’elenco dei premiati:
 
Opera
Henry Purcell, Dido and Aeneas
Joyce DiDonato, Michael Spyres, Il Pomo d’Oro, Maxim Emelyanychev
WARNER-ERATO
 
Mieczysław Weinberg, The Idiot
Mirga Gražinytė-Tyla, Krzysztof Warlikowski, Wiener Philharmoniker
UNITEL
 
Repertorio sinfonico
Arvo Pärt, Complete Symphonies
Eva Ollikainen, Iceland Symphony Orchestra
CHANDOS
 
Arnold Schönberg
Kirill Petrenko, Berliner Philharmoniker
BERLINER PHILHARMONIKER RECORDINGS
 
Repertorio cameristico
A Dark Flaring
Signum Quartet
ECM
 
Claude Debussy, Karol Szymanowski, Quartets
Belcea Quartet
ALPHA
 
Repertorio solistico
Johann Sebastian Bach, Cello suites
Miriam Prandi
FUGA LIBERA
 
Luigi Gordigiani, Romantic Florenc
Marina Comparato, Gianni Fabbrini
DYNAMIC
 
Nuova musica
Aftab Darvishi, Unsuk Chin, Jörg Widmann, Thomas Adès, East Meets West
Anne-Sophie Mutter
ALPHA
 
Simon Steen-Andersen, Chambered Music
Rei Munakata, Oslo Sinfonietta
DACAPO
 
Premi speciali
Richard Wagner, Der Ring des Nibelungen
Fabio Luisi, Dallas Symphony Orchestra
DELOS
 
Louis Couperin, The Complete Works
Jean Rondeau
WARNER/ERATO

L’Associazione nazionale critici musicali è nata nel 1986, tra i musicologi e i professionisti dell’informazione musicale che dal 1980 si raccoglievano in libera assemblea per il Premio della critica musicale “Franco Abbiati”. L’Associazione, autofinanziata con le quote annuali dei soci, conta oggi circa cento iscritti: alla presidenza si sono avvicendati Duilio Courir (dal 1987 al 1993), Leonardo Pinzauti (dal 1993 al 1996), Angelo Foletto (dal 1996 al 2023) e Andrea Estero (in carica dal 2023). Testimone militante e critica della vita musicale italiana, attiva con Lettere aperte, convegni e prese di posizione ‘politiche’, ma senza avere scopi sindacali o corporativi, l’Associazione nazionale critici musicali esprime un suo motivato e riassuntivo giudizio attraverso l’assegnazione del Premio della critica musicale “Franco Abbiati”. Il Premio, che non prevede attribuzioni in denaro, ha cadenza annuale (I edizione, stagione 1980-81). Accanto alle segnalazioni di merito assoluto – migliore spettacolo, migliori artisti della stagione, in tutti gli ambiti: dall’opera al concerto, dagli enti lirici ai festival, dalla musica eseguita a quella prodotta sotto diverse forme – il Premio Abbiati ha svolto un ruolo attivo nella segnalazione di giovani talenti e di iniziative artistiche o didattiche di particolare significato nazionale.

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