Buone notizie per i  precari del pubblico impiego: il piano straordinario di assunzioni per il superamento del precariato storico della Pubblica amministrazione interesserà quanti hanno maturato almeno tre anni di servizio, anche non continuativi.

Sarebbe questa ‘l’anzianità’ richiesta, secondo quanto si apprende. Nelle bozze della riforma Madia finora circolate, infatti, il numero di anni non era ancora stato specificato. Si tratta anche di dare risposte all’Europa, che da tempo ha acceso un faro sui contratti a termine nella P.a italiana.

Ovviamente,   si parla solo dei precari della pubblica amministrazione che hanno vinto il concorso pubblico. È quanto prevede la bozza della riforma Madia sul pubblico impiego che dovrebbe andare in Consiglio dei ministri venerdì. Pertanto, chi non si trova in questa posizione dovrà prima fare il concorso per poter essere assunto.

Ecco il passaggio preciso della bozza di riforma: ‘Le amministrazioni, al fine di superare il precariato, ridurre il ricorso dai contratti a termine e valorizzare la professonalità acquisita dal personale con rapporto di lavoro a tempo determinato, possono nel triennio 2018-20, in coerenza con i propri fabbisogni, assumere a tempo indeterminato personale non dirigenziale già selezionato con procedure concorsuali che abbia maturato almeno 3  anni di servizio, anche non continuativi. E nello stesso triennio le amministrazioni possono bandire concorsi riservati.

 Intanto la ministra della Pubblica amministrazione Marianna Madia ha convocato per oggi pomeriggio le organizzazioni sindacali. Al centro dell’incontro il riordino della disciplina del lavoro pubblico. Oltre a Cgil, Cisl e Uil, saranno presenti a Palazzo Vidoni altre dieci sigle sindacali (Cisal, Cgs, Cida, Codirp, Confedir, Confsal, Cosmed, Cse, Usb, Usae).

 Via libera dalla commissione Affari costituzionali del Senato all’emendamento che riguarda i precari Istat. La modifica arriva dopo le vibranti proteste dei 350  ricercatori dell’istituto, che nei giorni scorsi si erano ‘impossessati’ dell’account Twitter dell’istituto e ieri erano stati anche ricevuti in direzione Pd. Grazie all’emendamento, approvato così come riformulato dalla commissione Bilancio, potranno partecipare al concorso interno per l’assunzione.