Pnrr: multe da giugno per gli esercenti che rifiutano i pagamenti con Pos

Con l’approvazione del decreto Pnrr il Governo anticipa al 30 giugno l’entrata in vigore delle misure volte a contrastare l’evasione fiscale, inizialmente fissata a gennaio 2023. E’ prevista una multa fissa di 30 euro per chi non accetterà i pagamenti con Pos, alla quale va aggiunto il 4% dell’importo della transazione non accettata.

Esercenti e professionisti che rifiuteranno i pagamenti dei clienti tramite Pos non la passeranno liscia. Le sanzioni che partiranno dalla fine di giugno sono un chiaro segnale contro l’evasione fiscale. La norma è prevista nel Piano nazionale di ripresa e resilienza. Il pagamento con carta di credito, carta prepagata o bancomat deve essere sempre previsto. L’obbligo in realtà c’è dal 2014 ma non la multa.

Tuttavia non tutti si mostrano pienamente positivi riguardo alle nuove misure. In particolare Confcommercio ha spiegato che a poco servono le sanzioni per chi non accetta i pagamenti elettronici se poi non si prevedono “scelte decise di abbattimento delle commissioni e dei costi a carico di consumatori e imprese”.

Confcommercio ha dunque fatto una proposta. Ovvero quella di potenziare “lo strumento del credito d’imposta sulle commissioni pagate dall’esercente e prevedere la gratuità dei micropagamenti”. Secondo l’associazione a tutela dei commercianti puntare solo sulle sanzioni non aiuta il processo di modernizzazione del sistema dei pagamenti

Circa Redazione

Riprova

Congedo parentale, cosa cambia: le novità in 6 punti

Da sabato scatta il   nuovo sistema dei congedi parentali ,   maternità   e   paternità   per i …

WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com