Pernigotti, accordo raggiunto per la cassa integrazione

Nuovo capitolo del caso Pernigotti. In attesa dall’avvio della reindustrializzazione dell’impianto di Novi Ligure, è stato stipulato l’accordo per casa integrazione per i cento dipendenti dello stabilimento-simbolo della zona. Accordo raggiunto per la cassa integrazione degli operai dello stabilimento di Novi Ligure L’accordo è stato stipulato in seguito all’incontro avvenuto nella sede del Ministero del Lavoro. L’azienda, ora di proprietà del gruppo turco Toksoz, è riuscita a dare parziali garanzie ai dipendenti. Hanno preso parte all’incontro il direttore delle risorse umane, un pool di legali e rappresentanti del Ministero.

Nel corso del vertice sono state rese note tre manifestazioni di interesse e le proposte di quattro investitori. Stando alle indiscrezioni emerse, nel pieno rispetto della privacy come richiesto, al momento sarebbero in corso dei colloqui anche con una società italiana specializzata proprio nella cioccolata. La proprietà turca ha fatto sapere di non essere intenzionata a cedere il marchio Pernigotti.

  La società turca proprietaria della Pernigotti ha fatto sapere di non essere intenzionata a cedere il prestigioso marchio e ha fatto sapere inoltre di non avere fondi a disposizione per procedere con il ricollocamento del personale in cassa integrazione. 

Entro la fine del mese di marzo le parti si aggiorneranno per fare il punto sul piano di reimpiego rivolto ai lavoratori dello stabilimento.

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