“Passion Galliano”, la fisarmonica di Richard Galliano tra respiro e genio al Festival di Ravello

La sera di sabato 2 agosto il Festival di Ravello ha proposto un concerto di raro ed altissimo livello
musicale ed artistico, c’è stato un momento sul Belvedere di Villa Rufolo, in cui la musica
sembrava respirare con il pubblico e non era solo una sensazione, con la sua fisarmonica, Richard
Galliano ha saputo costruire un dialogo intimo e profondo tra suono, paesaggio e memoria, aprendo
uno spazio sospeso dove virtuosismo e umanità si sono incontrati.
“Passion Galliano”, titolo del recital portato in scena per la 73ª edizione del Ravello Festival, non è
stato solo un programma musicale, ma un’autobiografia sonora, un racconto dipanatosi tra tanghi,
composizioni originali, standard e omaggi ai grandi maestri, raccontando una carriera straordinaria
che ha ridisegnato il volto della fisarmonica nel panorama musicale mondiale.
Il Belvedere di Villa Rufolo, affacciato a strapiombo sulla Costiera Amalfitana, è uno dei luoghi più
suggestivi e simbolici del panorama culturale italiano, una terrazza naturale sospesa tra cielo e
mare, incorniciata dalle luci dei borghi costieri e dal profilo frastagliato dei monti Lattari. Un luogo
in cui l’arte, la storia e la natura dialogano da secoli. Costruita nel XIII secolo dalla potente famiglia
Rufolo, mecenati e mercanti cosmopoliti, la villa conserva ancora oggi tracce dell’architettura
arabo-normanna che ne fa uno dei gioielli dell’Italia meridionale, restaurata poi nel XIX secolo da
Francis Neville Reid, un facoltoso scozzese appassionato di botanica e antiquariato, la villa ha
ritrovato nuova vita come spazio dedicato alla contemplazione e all’arte. Dal 1953, questo scenario
unico accoglie il Ravello Festival, trasformando ogni concerto in un’esperienza immersiva dove la
musica si fonde con il paesaggio, tra giardini sospesi, roseti e l’eco delle pietre antiche.
Fin dalle prime battute, emerge una delle cifre forse più affascinanti di Galliano, la capacità di far
“respirare” lo strumento, il movimento dell’aria nel mantice diventa respiro umano, quasi voce, e
nei brani più lirici sembra che la fisarmonica parli, sospiri, sussurri. Questo effetto di
umanizzazione del suono, raro e difficile da ottenere, è il frutto di una sensibilità tecnica ed
espressiva fuori dal comune.
Tra i momenti più intensi, l’esecuzione di “ Aurore” , composizione dello stesso Galliano e colonna
sonora dell’omonimo film, un brano dolente e toccante, che ha lasciato la platea in silenzio per
lunghi istanti. E poi “ Moon River”, in una versione sorprendente e delicatissima, eseguita con un
piccolo melodion, uno strumento a fiato dal timbro acuto e quasi infantile, capace di dare nuova
voce alla celebre melodia di Mancini.
I brani sono stati introdotti o seguiti da brevi racconti autobiografici, con tono confidenziale e
ironico. Dopo l’esecuzione dell’“ Arabesque” , Galliano ha scherzato sulla difficoltà del pezzo,
spiegando di suonarlo con la stessa fisarmonica ricevuta in dono da sua nonna all’età di 12 anni.
“Ora ne ho 75”, ha detto sorridendo, lasciando emergere la tenerezza di una vita trascorsa nella
musica.
Con oltre cinquant’anni di attività, incisioni per la Deutsche Grammophon, dedicate a Bach,
Vivaldi, Mozart, Rota, collaborazioni con leggende come Chet Baker, Charlie Haden, Michel
Portal, Claude Nougaro, Ron Carter e Mino Cinelu, Galliano ha portato la fisarmonica sui
palcoscenici della musica classica e del jazz internazionale rivendicando la nobiltà del suo
strumento.
Nel finale i fuochi d’artificio giù in uno dei borghi costieri, visibili dal palco, sembravano chiudere
la serata con un tocco cinematografico e subito dopo ancora grande intimità con Galliano sceso dal
palco che ha concluso il concerto suonando senza amplificazione, in un gesto che ha annullato le
distanze, ricordando l’essenza artigianale del suonare e restituendo alla musica il suo potere più
semplice e profondo quello di toccare, insieme, tutte le generazioni.
Con “Passion Galliano”, l’artista francese ha dimostrato di essere un musicista capace di fondere
stili, culture e sensibilità in un linguaggio che parla a tutti. Nel tempo dell’iperconnessione e del

rumore, Galliano offre una musica fatta di respiro e silenzio e a Ravello, ha scritto una pagina
bellissima di questa edizione del Festival.
www.ravellofestival.info
Sabato 2 Agosto 2025 – ore 21.30
Villa Rufolo –
Piazza Duomo 1, Ravello
PASSION GALLIANO
Richard Galliano
Loredana Margheriti

Circa Redazione

Riprova

Trovato in casa di Epstein un ritratto dell’ex presidente Bill Clinton, ritratto con indosso un abito blu e tacchi a spillo

    Nella residenza di Jeffrey Epstein, il finanziere al centro di uno dei più …

WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com